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CASA DI LAVORO, VERGOGNA ANCORA ATTUALE

 

Sapete cosa sono le «case di lavoro»? La Casa di Lavoro è una struttura tra quelle che il codice penale definisce misure amministrative di sicurezza.
Si tratta di una misura di sicurezza detentiva (come il Centro di Permanenza Temporanea per immigrati, la Colonia agricola, la Casa di cura e custodia, l’Ospedale psichiatrico giudiziario e il Riformatorio giudiziario) che dovrebbe fornire lavoro agli «ospiti» ma che di fatto non lo fa e quindi diventa solo un carcere.

Ma dov’è il problema? Queste strutture furono coniate nel periodo fascista da Alfredo Rocco, che è quel guardasigilli napoletano che mise mano personalmente al Codice Penale in modo così persistente che quello che usiamo oggi, pur rivoluzionato dalle riforme, si ispira ancora ad esso.

Le sue Case di Lavoro accoglievano non criminali che dovevano scontare una pena, ma persone che l’avevano già scontata ma che per altri motivi venivano dichiarate «socialmente pericolose». Il ministro Rocco, insomma, colpiva non solo il reato ma pure la persona, che veniva incarcerata solo perché «la si riteneva in grado di delinquere».

Un diabolico sistema di misura preventiva, basato non sull’accertamento di un reato e la verifica di una responsabilità penale ma sul presumere che si possa delinquere.  

Le persone venivano rinchiuse in tali strutture per un periodo da uno a quattro anni, dipendeva dall’essere dichiarate «delinquenti abituali», «delinquenti professionali» o «delinquenti per tendenza».

Per fortuna, si dirà, questa «giustizia» è ampiamente anacronistica, vessatoria e inefficace; il Consiglio d’Europa l’ha dichiarata incompatibile con la normativa comunitaria, per cui non dobbiamo temere più nulla.

E invece no. Nel comune di Saliceta San Giuliano, una frazione a cinque chilometri da Modena, esiste ancora l’ultima e unica «Casa di lavoro» italiana; e, cosa ancor più improponibile, è normalmente funzionante, tant’è che i giudici vi hanno mandato un centinaio di… come chiamarli?, post-delinquenti?, criminali in nuce?, pericolosi probabili? Cento su sessanta che ne può contenere, per cui di recente, sotto il più completo silenzio stampa (a parte il vetero comunista «Gli altri»), quei disgraziati stanno cominciando, e giustamente, a protestare.

A mio parere, però, dovremmo protestare tutti contro questa barbarie legalizzata! O forse possiamo sopportare l’esistenza di detenuti senza reato?  

L’indirizzo è: Casa Di Lavoro Saliceta San Giuliano Modena; Strada Panni,28 - 41100 Modena.