CHE ACCADE IN ITALIA ?
Le recenti polemiche sugli "ATEOBUS" di Genova hanno posto una questione sia all'Uaar, organizzatrice dell'iniziativa, sia al mondo cattolico (o, meglio dovrei dire, alle gerarchie cattoliche), che hanno gridato all'offesa o alla cretineria, a seconda dell'umore attuale. La questione è: che accade in Italia? Se anche Micromega, che certo non è un magazine clericale, non ha apprezzato completamente l'idea uaarina, significa che la struttura contro cui l'Uaar va ad impattare, e che la ccar difende, non è fatta solo di confronto politico e culturale fra atei e credenti, con in mezzo la massa non definita dei genericamente "laici", ma di fondamenta psicologiche. Proprio così. La Chiesa cattolica offre esattamente ciò di cui i "fedeli" hanno bisogno; e i "fedeli" gliene sono grati oltre il limite del sussiego. La ccar li protegge, li conforta, li accoglie, li vezzeggia. E i "fedeli" hanno deciso che possono fidarsi di questa loro Mamma eterna e internazionale anzi universale e, più che affetto, per lei nutrono gratitudine per quello che fa. La ccar è una specie di Maga capace di magìe coinvolgenti e sconvolgenti: "spiegare" l'Invisibile, l'Ignoto, l'Altrove, il Divino! Spiegarlo ed esserne l'ambasciatrice in grado di mettervisi in contatto diretto, di "parlare" con quelle intimorenti ed arcane sfere. Ma ci pensate? Ed ecco che chi accusa la Mamma Maga di spacciare fumi e frodi diventa un reietto, un millantatore... ma non perché "offende" bensì perché distrugge la Grande Illusione. E questo il "fedele" non potrà mai accettarlo. Non si tratta di rispetto chiesto oppure negato, non si tratta di acume politico o di disattenzione ai diritti, di oscurantismo o di orgoglio illuminista; si tratta, banalmente, di questioni psicologiche che avrebbero piena cittadinanza solo in un Gabinetto psicoanalitico. E non ho detto che è meglio...