Ricevo e volentieri giro una gustosa recensione del film "Il Codice da Vinci"
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Fratelli, ho ceduto infine alla tentazione della carne e ieri sera sono andato al cinematografo del paese a gustare il peccaminoso 'Codice da Vinci'. In programma da una settimana, pensavo che avrei trovato i soliti quattro gatti, e invece mi è toccato fare venti minuti di fila prima di comprare il biglitto. Mai vista una cosa così! Mentre eravamo in fila innanzi alla biglietteria, qualche bigotto, seduto al bar, guardava noi e poi la tv, e lanciava ingiurie contro... Silvio Berlusconi [perdonate, lo so, è poco, vi sareste aspettati fanatici clericali, ma vi assicuro che è il massimo della contestazione che si può subire qui in Toscana, e siccome io non sono per Berlusconi, ho Proditoriamente rigato dritto con i soldi in mano, verso la biglietteria]. Il film. Bello. Certo da vedere, assai intrigante, forse un po' troppo libero rispetto al libro, che rimane un indiscusso capolavoro. La cosa assai gustosa è che, nel 'CodicÈ film, la Sophie Neveu si dichiara 'atea', a differenza di Langdon. La cosa mi eccita alquanto. Sarebbe utilissimo eleggere a capo dell'Uaar qualche discendente diretto di Maria Maddalena e Gesù Cristo. Parlatene al concilio di luglio. Tra l'altro, penso che si possa risolvere il problema del nome. Propongo: Chiesa Cristiano - Maddalenica degli Atei Contemporanei, cioè CCMAC. Vediamo se riusciamo a cuccare l'otto per mille, che più cinque per mille fa la bellezza dell'1.3 per cento [misteri della matematica]. Tiriamo su un rituale valido, la Messa Atea, io canto nel coro, e prendiamo come giorno di festa settimanale il mercoledì. Comunque... riflettendo... c'è una cosa da notare. Certo, la relazione fra Cristo e Maddalena rende meno stramba la figura di Gesù Cristo, cancella mezza tonnellata di stranezze della nostra religione (dal Dio padre, alla nascita virginale, alla resurrezione, e al precedente macchinoso dogma dell'Immacolata Concezione, ecc.) tuttavia questi eroi sono ancora poco buoni e poco adatti a rappresentare il mondo di oggi e noi qui, smaniose pecorelle smarrite. In effetti come possiamo immaginare una storia in cui Gesù torna a casa, la sera, affamato, e vede la tavola spoglia. Un po' scettico si gira e fa a Maria Maddalena: "Cara... non hai preparato..." E lei: "Intanto, non sono la tua serva! E poi.. è tutte lo volte così.! Lo sai che il mercoledì pomeriggio sono al Club del Femminino Sacro e faccio tardi.. Lo sai!" E allora, Nostro Signore, senza scomporsi un granché, dà un'occhiata all'orologio e dice: "C'è ancora tempo, sono solo le otto. Sai che facciamo Maddalè? Andiamo in pizzeria." Lei, volgendogli le spalle, accenna un grugnito di assenso. Quindi Gesù prende il cellulare, si avvicina alla finestra per prendere campo, chiama e prenota due posti. Poi, alzando un po' la voce, si gira verso Maddalena che sta entrando nel bagno e dice: "Cara.. ti va bene alle nove? Ho fissato al Ristorante Pizzeria San Pietro... poi andiamo al cinem..". Dal bagno: "Noooo! Non ne posso più,torno da mia madre!" [È facile intuire che con una moglie così il Redentore finisce, da ultimo, per prendere la bacchetta magica (quella di Harry Potter, suo collega) e minacciare la Maddalena: "Quarda zoccola.. che se non la pianti io ci metto un minuto a tramutarti in un bicchiere! E poi ci piscio dentro nel Santo Graal!"] Insomma, a che servono due così? Proprio a nulla. Come a nulla serve il single Gesù di Nazareth, prima predicatore di sciocchezze con la candida sottana e poi, mezzo nudo, sulla improbabile croce dei romani, e sempre portatore di inutili tormenti per secoli e secoli. Ci vorrebbe invece una religione nuova, più fresca, magari basata sui viaggi stellari e sulle civiltà aliene. Già mi immagino l'avvento del Messia, un ingegnere del motore di curvatura, e poi l'astronave vulcaniana che atterra, nel 2063, la musica appropriata, l'alieno che si solleva il cappuccio e svela le orecchie a punta, poi allarga le dita nel tipico gesto. "Lunga Vita e Prosperità!" Francesco Cultore (degli attributi) della Dea