Rotture delle escatologie

Sono alcune migliaia di anni che se ne sono perse le tracce. Purtroppo io stesso non riesco più a rintracciarlo. Se lo trovassi, almeno ogni tanto potrei fare quattro chiacchiere. Se qualcuno di voi lo avesse visto di recente da qualche parte, è vivamente pregato di segnalarmelo immediatamente. Il fortunato avrà lo sconto di 5 anni di purgatorio.
Si avverte che non sono ritenute valide segnalazioni che facciano riferimento a personaggi e protagonisti della cronaca nera, delle guerre, della politica, del cinema. Grazie. Calogero
IL DIAVOLO
Chi lo ha creato e a cosa serve?
di Francesco Carbone
Fonte:
http://www.fisicamente.net/index-660.htm
Per la
Chiesa Cattolica, il diavolo non è semplicemente un simbolo del male, ma un
personaggio realmente esistente, dotato quindi di una sua personalità, di una
sua volontà, quindi di libero arbitrio come gli esseri umani... ed è tanto tanto
cattivo.
Chi ha creato il diavolo? Ovviamente Dio. E perché lo ha creato?
Bisogna dire che, secondo la dottrina cattolica, il diavolo in origine era un
angelo buono e quest'angelo un bel giorno si ribellò a Dio. Divenne cattivo
senza bisogno di un altro diavolo che lo tentasse.
Ma perché mai Dio avrebbe creato questo angelo? Essendo onnisciente avrebbe
dovuto sapere che si sarebbe trasformato in diavolo. Qual è quindi lo scopo del
diavolo? L'unico scopo evidente è quello di tentare l'uomo spingendolo a
commettere il male. L'utilità del diavolo è quindi quella di metterci alla
prova, un test per vedere se siamo capaci di resistere alle tentazioni.
Nel Catechismo della Chiesa Cattolica, parte prima, sezione seconda, capitolo
primo, articolo 1, paragrafo 7, comma secondo (La caduta degli angeli), è
scritto:
Dietro la scelta disobbediente dei nostri progenitori c'è una voce seduttrice,
che si oppone a Dio, la quale, per invidia, li fa cadere nella morte. La
Scrittura e la Tradizione della Chiesa vedono in questo essere un angelo caduto,
chiamato Satana o diavolo. La Chiesa insegna che all'inizio era un angelo buono,
creato da Dio. "Il diavolo infatti e gli altri demoni sono stati creati da Dio
naturalmente buoni, ma da se stessi si sono trasformati in malvagi" [Concilio
Lateranense IV (1215)].
(Per quale motivo da buoni si sono trasformati in malvagi? Non c'è spiegazione.
Non potevano essere tentati dal diavolo perché il diavolo non c'era ancora. Ma
se una creatura dotata di libero arbitrio può fare il male senza bisogno di
essere tentata dal diavolo, allora questo deve valere anche per l'uomo, quindi a
cosa serve il diavolo?)
La Scrittura parla di un peccato di questi angeli. Tale "caduta" consiste
nell'avere, questi spiriti creati, con libera scelta, radicalmente ed
irrevocabilmente rifiutato Dio e il suo Regno.
(E chi glielo ha fatto fare? Non c'erano motivi di lucro o cose simili. Per
invidia? Se era un angelo buono non poteva avere sentimenti negativi. Com'è
possibile per un angelo buono diventare d'un tratto malvagio?)
Troviamo un riflesso di questa ribellione nelle parole rivolte dal tentatore ai
nostri progenitori: "Diventerete come Dio" (Genesi 3,5). "Il diavolo è peccatore
fin dal principio" (1Gv 3,8), "padre della menzogna" (Gv 8,44).
A far sì che il peccato degli angeli non possa essere perdonato è il carattere
irrevocabile della loro scelta, e non un difetto dell'infinita misericordia
divina. “Non c'è possibilità di pentimento per loro dopo la caduta come non c'è
possibilità di pentimento per gli uomini dopo la morte” [San Giovanni Damasceno,
De fide orthodoxa, 2, 4: PG 94, 877C]
(Dall'Inferno non si torna indietro per legge divina, ma perché non ci si
potrebbe neppure pentire? E poi: a Dio non si può attribuire alcun difetto, è
infinitamente buono... ma ha creato l'inferno, un luogo di pena eterna dal quale
chi entra non esce più e scusate se è poco!!! Insomma Dio non ha creato il
diavolo ma ha creato l'inferno, quindi tanto buono non è lo stesso.)
La Scrittura attesta la nefasta influenza di colui che Gesù chiama "omicida fin
dal principio" (Gv 8,44), e che ha perfino tentato di distogliere Gesù dalla
missione affidatagli dal Padre [Cf Mt 4,1-11 ]. "Il Figlio di Dio è apparso per
distruggere le opere del diavolo" (1Gv 3,8). Di queste opere, la più grave nelle
sue conseguenze è stata la seduzione menzognera che ha indotto l'uomo a
disobbedire a Dio.
(E Gesù che era Dio poteva cadere in tentazione a causa del diavolo? Cosa
sarebbe successo se Gesù, il figlio di Dio e Dio egli stesso avesse ceduto alla
tentazione del diavolo? O forse il diavolo non sapeva che Gesù era Dio? E Gesù è
venuto sulla Terra per combattere il diavolo e distruggere le sue opere? Per
eliminare quindi la tentazione? Per aiutarci a vincerla? O per eliminare la
possessione diabolica? E Dio non faceva prima a distruggere direttamente il
diavolo?)
La potenza di Satana però non è infinita. Egli non è che una creatura, potente
per il fatto di essere puro spirito, ma pur sempre una creatura: non può
impedire l'edificazione del Regno di Dio. Sebbene Satana agisca nel mondo per
odio contro Dio e il suo Regno in Cristo Gesù, e sebbene la sua azione causi
gravi danni - di natura spirituale e indirettamente anche di natura fisica - per
ogni uomo e per la società, questa azione è permessa dalla divina Provvidenza,
la quale guida la storia dell'uomo e del mondo con forza e dolcezza. La
permissione divina dell'attività diabolica è un grande mistero, ma “noi sappiamo
che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio” (Rm 8,28).
(La permissione divina dell'attività diabolica è un grande mistero? A me sembra
solo una gran cavolata. Se il diavolo è utile, perché distruggere le sue opere?
Se invece è inutile e dannoso, Dio che lo ha creato a fare? A me sembra che
questa storia non stia in piedi neanche un po'. Non sta in piedi la questione
della redenzione e quindi la venuta di Dio sulla Terra. Dalla narrazione biblica
e dalle relative considerazioni contenute nel catechismo si deduce in modo
evidente che l'uomo nel corso dei secoli ha cercato una spiegazione
all'esistenza del male e nell'ambito delle varie religioni sono nate le più
varie credenze.)