Anatemi, insulti e maldicenze
nei confronti di atei, agnostici, scettici e increduli
Cosa dicono di noi (atei) i credenti ? Che siamo come cancrena, che Dio incomberà su di noi... Vediamo un po':
Sacra Bibbia, Salmi, 14: Lo stolto pensa: «Non c’è Dio». Sono corrotti, fanno cose abominevoli: nessuno più agisce bene.
San Paolo (attribuzione rifiutata dagli studiosi), in Sacra Bibbia, Seconda lettera a Timoteo, 2, 16-17, circa 90 e.v. «Evita le chiacchiere profane, perché esse tendono a far crescere sempre più nell’empietà; la parola di costoro infatti si propagherà come una cancrena».
San Giovanni Battista, in Sacra Bibbia, Vangelo secondo Giovanni, 3,36, circa 100-110 e.v. «Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio incombe su di lui».
Concilio Vaticano I, costituzione dogmatica Dei filius, 24 aprile 1870 «Se qualcuno negherà l’unico vero Dio Creatore e Signore di tutte le cose visibili ed invisibili: sia anatema. Se qualcuno non arrossirà affermando che nulla esiste all’infuori della materia: sia anatema».
Catechismo di papa Pio X, 14 giugno 1905 È grave danno esser fuori della Chiesa? Esser fuori della Chiesa è danno gravissimo, perchè fuori non si hanno né i mezzi stabiliti né la guida sicura alla salute eterna, la quale per l’uomo è l’unica cosa veramente necessaria.
Papa Pio XI, enciclica Divini redemptoris, 19 marzo 1937 «Perciò gli Stati porranno ogni cura per impedire che una propaganda atea, la quale sconvolge tutti i fondamenti dell’ordine, faccia strage nei loro territori, perché non si potrà avere autorità sulla terra, se non viene riconosciuta l’autorità della Maestà divina, né sarà fermo il giuramento, se non si giura nel nome del Dio vivente...»
Papa Paolo VI, enciclica Ecclesiam suam, 6 agosto 1964 ...Siamo fermamente convinti che la teoria su cui si fonda la negazione di Dio è fondamentalmente errata, non risponde alle istanze ultime e inderogabili del pensiero, priva l’ordine razionale del mondo delle sue basi autentiche e feconde, introduce nella vita umana non una formula risolutrice, ma un dogma cieco che la degrada e la rattrista, indebolisce alla radice ogni sistema sociale che su di esso pretende fondarsi...
Papa Giovanni Paolo II, discorso al Parlamento europeo di Strasburgo, 11 ottobre 1988 ... l’ateismo non può che misurare i suoi limiti di fronte alla sfida che la fede gli pone...
Catechismo della Chiesa cattolica, promulgato da papa Giovanni Paolo II, 11 ottobre 1992 L’agnosticismo può talvolta racchiudere una certa ricerca di Dio, ma può anche costituire un indifferentismo, una fuga davanti al problema ultimo dell’esistenza e un torpore della coscienza morale...
Cardinale Giacomo Biffi, meditazione nella Cattedrale di San Pietro, 29 ottobre 2000 Un ateo, se non vuol clamorosamente rinunciare a ogni logica e a ogni coerenza, è privato perfino della soddisfazione di bestemmiare. E questo è il colmo della sfortuna
Don Marco Bezzi, incaricato per la pastorale giovanile nella diocesi di Ferrara, da Nuova Ferrara, 11 agosto 2002 Mi rattrista sentire alcuni giovani che mi dicono di non credere, ma in realtà l’ateismo che proclamano è soltanto una situazione di comodo, una scusa per vivere nel disimpegno una vita superficiale e vuota. Ma prima o poi arriva per tutti il momento della tempesta e lì si crolla. Ecco l’aumento dei suicidi, delle depressioni, dell’aggressività e della violenza apparentemente immotivata.
Calendario di Frate Indovino, ottobre 2002 «Ho incontrato l’ateo ricco e l’ateo povero: ho voluto dialogare con entrambi, ma essi non sono riusciti a connettere un discorso logico: puzzavano di vino e di droga»
Cardinale Agostino Poletto, 31 gennaio 2006 L’ateo è «un pover’uomo o una povera donna, con una prospettiva corta perchè non crede in una vita oltre la morte. È una persona da compatire, da una parte, ma da aiutare perchè è senza speranza e pensa che tutto finisca qui sulla terra».
Don Mario Gatti, di Negrar (VR), da Il Gazzettino, 23 agosto 2006 Senza Dio il governo fallisce, la famiglia va in rovina, la gioventù impazzisce, la scuola traballa, il commercio diventa truffa, il progresso è falso, le speranze svaniscono, le delusioni aumentano, i progetti vanno in fumo…
fonte: uaar