
Presentare un esposto per
denunciare comportamenti scorretti non è diffamazione
I genitori possono
criticare gli insegnanti
I genitori hanno diritto di criticare i metodi degli
insegnanti ritenuti non corretti. Lo ha stabilito la Quinta Sezione Penale
della Corte di Cassazione confermando l'assoluzione per i genitori di alcuni
alunni di una scuola di Sassari che erano stati denunciati dall'insegnante per
diffamazione. I genitori avevano infatti contestato per iscritto una
professoressa che in più di una occasione aveva tenuto comportamenti arroganti
e scorretti nei confronti degli studenti; l'insegnante aveva ritenuto tali
critiche lesive della propria reputazione e per questo aveva presentato una
denuncia per diffamazione. La Suprema Corte ha rilevato che il fatto di aver
presentato l'esposto solo ed esclusivamente all’autorità gerarchicamente
superiore deputata al dovuto controllo escludeva la capacità diffamatoria e ha
ricordato che "in tema di diffamazione è da escludere che sussiste il
necessario requisito della divulgazione dell’offesa allorché si presenti un
reclamo contro una determinata persona, affinché siano presi provvedimenti
contro di essa, dirigendolo personalmente al titolare dell’ufficio o al
preposto competente, salvo che esso risulti destinato, obiettivamente e nelle
intenzioni dei proponenti, ad essere riferito o comunicato ad altri".
(12 maggio 2006)
Rif: Suprema
Corte di Cassazione, Sezione Quinta Penale, sentenza n.11154/2006 (Presidente:
G. Lattanzi; M.S. Di Tomassi)
Lascia la tua
opinione
visite da ieri