Se
non hai rispetto per la tua intelligenza, abbi almeno rispetto per la
mia”.
Vania Campanella
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Gli assiomi della fede
La maggior parte dei dogmi furono
definiti nei primi secoli del cristianesimo, quando si rese necessario
distinguere le verità di fede dalle eresie.
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I dogmi sono verità contenute nella
rilevazione divina e manifestate nelle Sacre Scritture o nella tradizione
della Chiesa. Il dogma viene proclamato da un concilio o dal papa in prima
persona, e impegna tutti i cristiani a credervi per fede. Può in seguito
essere chiarito ed elaborato, ma mai negato. Il termine ha acquisito
questo significato solo in epoca moderna (dal XVII secolo), anche se già
nella Chiesa antica e nel Medioevo si parlava di “formulazioni
dogmatiche”, nelle quali si proclamavano le verità più importanti della
fede. Difesa dalle eresie.
Fin dalle sue origini, quindi, la Chiesa ha fissato dei “dogmi”,
soprattutto in particolari momenti storici, spesso per opporsi a eresie.
La maggior parte di essi si trova nei testi dei primi sette concili
ecumenici, tutti del primo millennio, quando si stabilirono le verità
centrali della fede e si fissò il “Credo”, usato ancora oggi nella
liturgia. Un elenco preciso dei dogmi non esiste. Ecco comunque quelli
ritenuti più importanti dalla Chiesa cattolica.
Stefania Saracino
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DOGMA: Dio è uno e trino
Ha assunto la forma di dogma durante il concilio di
Costantinopoli del 381. Dio è uno solo in tre persone: Dio-Padre,
Dio-Figlio e Dio-Spirito Santo. Le persone divine sono distinte tra loro,
ma la loro distinzione non divide l’Unità divina.
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DOGMA: Gesù Cristo è il Figlio
unigenito di Dio, generato ma non creato consustanziale al Padre, eterno e
immutabile
Fu proclamato nel primo concilio di Nicea (325): Gesù
Cristo è il Figlio di Dio, è stato generato prima dei secoli, ma non è una
creatura di Dio, ed è della stessa sostanza del Padre.
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DOGMA: Maria è Madre di Dio
Dogma proclamato dal concilio di Efeso (431). Maria è
Madre di Dio perché è madre di Gesù. Infatti, colui che è stato concepito
per opera dello Spirito Santo e che è diventato veramente suo figlio, è il
Figlio eterno di Dio Padre. E’ Dio egli stesso.
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DOGMA: Gesù Cristo è vero Dio e
vero uomo
Gesù Cristo, nell’unità della sua persona divina, ha due
nature inscindibili, quella umana e quella divina, ed è perfetto quanto
alla divinità e perfetto quanto alla umanità (concili di Efeso, 431, e di
Calcedonia, 451).
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DOGMA: Maria è sempre vergine
Il II concilio di Costantinopoli, nel 553, sancì la
perpetua verginità di Maria: prima, durante e dopo il parto di Gesù
Cristo. Quando i Vangeli parlano di “fratelli e sorelle di Gesù”, si
tratta di parenti prossimi.
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DOGMA: Il purgatorio esiste
E’ lo stato di quanti muoiono nella grazia di Dio, ma,
anche se sono sicuri della loro salvezza eterna, hanno ancora bisogno di
purificazione. La dottrina del Purgatorio fu sancita come dogma nei
concili di Firenze (1439) e di Trento (1545-1563).
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DOGMA: Transustanziazione
E’ la conversione del pane e del vino nel corpo e nel
sangue di Cristo, al momento della consacrazione. La transustanziazione
divenne dogma nel 1215, nel IV concilio Laterano, e fu confermata dal
concilio di Trento, quando la Chiesa cattolica, in seguito alla riforma
protestante, stabilì i confini dell’ortodossia.
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DOGMA: Immacolata concezione
Proclamata da papa Pio IX l’8 dicembre 1854, satbilisce
che la Vergine Maria è stata concepita pura, senza peccato originale. E’
cioè stata preservata dalla condanna universale del peccato fin dal
concepimento.
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DOGMA: Infallibilità papale
Il dogma è contenuto nella costituzione Pastor
aeternus approvata dal Concilio Vaticano I il 18 luglio 1870. Afferma
che il papa deve essere considerato infallibile quando parla ex
cathedra, cioè quando esercita il suo “supremo ufficio di Pastore e
di Dottore di tutti i cristiani” e “definisce una dottrina circa la fede e
i costumi”. Pertanto quanto da lui stabilito vincola tutta la Chiesa per
sempre.
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DOGMA: Assunzione di Maria
E’ l’ultimo dogma, proclamato da papa Pio XII il 1°
novembre 1950. Indica che la Madonna, finito il corso della sua vita
terrena, fu “assunta” (cioè accolta) in Paradiso con l’anima e con il
corpo, accanto al Figlio e a Dio Padre.