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ESAME DI STATO 2005
ESAME DI STATO 2005

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Tutte le informazioni di legge sono raccolte nelle "Norme e adempimenti" pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 95 del 26 aprile 2005. L'Ordinanza di riferimento è la n. 32 del 21/02/05

 

CALENDARIO

Regolamento dell'Esame di Stato e le tabelle per il calcolo crediti (D.P.R. n. 323 23/7/98)

Entro il 31 maggio:

I candidati possono finire di consegnare gli attestati per i punti di credito formativo

TABELLE PER IL CALCOLO DEI CREDITI
 TABELLA A (prevista dall'articolo 11, comma 2) - Candidati interni  
MEDIA DEI VOTI CREDITO SCOLASTICO - PUNTI  
III anno VI anno V anno  
M = 6 2 - 3 2 - 3 4 - 5  
6 « M « 7 3 - 4 3 - 4 5 - 6  
7 « M =« 8 4 - 5 4 - 5 6 - 7  
8 « M =« 10 5 - 6 5 - 6 7 - 8  

 NOTA

M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo: educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. All'alunno che è stato promosso alla penultima classe o all'ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale dell'anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio.
Limitatamente all'ultimo anno del corso di studi, anche al candidato che ha conseguito nello scrutinio finale una media M dei voti tale che 5« M«6, è attribuito un credito scolastico compreso nella banda di oscillazione di punti 1-3. Al candidato che ha conseguito nel medesimo anno una media M«5 non è attribuito per tale anno alcun credito scolastico.
Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M=6,5).

Lunedì 20 giugno:

La Commissione d'esame si riunisce per la prima volta, tra l'altro, per:

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Esaminare la documentazione di ogni studente ed altro materiale.

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Stabilire i criteri di attribuzione dei crediti, di correzione degli scritti, di conduzione dei colloqui.

Art. 12 (Crediti formativi)

 (Regolamento) Ai fini previsti dal presente regolamento, il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l'esame di Stato;

Mercoledì 22 giugno h. 8:30

Prima prova scritta.

la coerenza, che può essere individuata nell'omogeneità con i contenuti tematici del corso,

Giovedì 23 giugno h. 8:30

Seconda prova scritta.

nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione, è accertata per i candidati interni e per i candidati esterni, rispettivamente, dai consigli di classe e dalle commissioni d'esame.

Entro sabato 25 giugno La Commissione definisce la struttura della III prova basata su non più di 5 discipline.

I consigli di classe e le commissioni d'esame potranno avvalersi, a questo fine, del supporto fornito dall'amministrazione scolastica e dall' Osservatorio di cui all'articolo 14.

Lunedì 27 giugno (ora di inizio stabilita dalla Commissione)

III prova.

Il Ministro della pubblica istruzione individua le tipologie di esperienze che danno luogo al credito formativo con proprio decreto.

Data di inizio dei colloqui

Viene stabilita dalla Commissione.

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Ogni giorno, massimo 5 candidati

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Il colloquio inizia con argomento a scelta del candidato e prosegue con sollecitazioni della Commissione.

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È obbligatorio esaminare le prove scritte.

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I punti vanno da 22 a 35 e sono attribuiti a maggioranza o, nel caso, sono la media delle varie proposte.

 

 

  1. (Regolamento) Le certificazioni comprovanti attività lavorativa devono indicare l'ente a cui sono stati versati i contributi di assistenza e previdenza ovvero le disposizioni normative che escludano l'obbligo dell'adempimento contributivo.
6/7... luglio

Prove suppletive

  1. (Regolamento) Le certificazioni dei crediti formativi acquisiti all'estero sono convalidate dall'autorità diplomatica o consolare.
Giorno successivo alla fine delle p.s. e dei colloqui

La Commissione delibera:

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Eventuali integrazioni dei punteggi (i 5 punti di bonus se si dispone di 15 crediti e 70 punti d'esame)

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Le votazioni finali

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Edizione ed eventuale consegna dei diplomi

 

La commissione dispone di 45 punti per la valutazione delle prove scritte, ripartiti in parti uguali tra le tre prove: a ciascuna delle prove scritte giudicata sufficiente non può essere attribuito un punteggio inferiore a 10.

Il colloquio ha inizio con un argomento o con la presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, scelti dal candidato. Rientra tra le esperienze di ricerca e di progetto la presentazione da parte dei candidati di lavori preparati, durante l'anno scolastico, anche con l'ausilio degli insegnanti della classe. Preponderante rilievo deve essere riservato alla prosecuzione del colloquio, che, in conformità dell'art. 4, comma 5, del Regolamento, deve vertere su argomenti proposti al candidato attinenti le diverse discipline, anche raggruppate per aree disciplinari come definite dal D.M. n. 358 del 18/9/98, e riferiti ai programmi e al lavoro didattico dell'ultimo anno di corso.

La commissione d'esame dispone di 35 punti per la valutazione del colloquio. Al colloquio giudicato sufficiente non può essere attribuito un punteggio inferiore a 22.

Consigli pratici:

All'orale - [VERSIONE "BUON PADRE DI FAMIGLIA"]

Vestire normalmente, né come a una prima comunione né come in discoteca. I ragazzi di solito non hanno mezze misure, beh questo è il momento di sperimentarle. I maschi potrebbero evitare una cravatta che non hanno mai portato e si vede; le femmine potrebbero fare a meno per una volta di conciarsi come veline pur senza indossare il saio. "Normale" significa secondo i propri diritti di libertà ma anche secondo un generico buon gusto. Consiglio le Commissioni di non fare troppo attenzione a come si vestono i candidati; ma se poi qualcuno che ci fa attenzione c'è?

- Rispondere sempre in modo diretto alla domanda; i giri riempitivi per coprire le ignoranze sono conosciutissimi dai professori che sono stati pure loro studenti, e quindi sono mal tollerati. Se non so chi era Napoleone, devo evitare di iniziare con la storia degli egizi e sperare di arrivarci o di far cambiare idea all'esaminatore: questo sarebbe percepito come un tentativo di imbroglio, quindi meglio ammettere la momentanea defaillance.

- Non temere di chiedere delucidazioni se non s'è capita la domanda.

- Non innervosirsi se un commissario si intromette: è un suo diritto.

Allo scritto - Copiare è spesso possibile, ma non andate all'esame con la certezza di farlo.

Alla terza prova - Spesso è un test a risposte multiple. State attenti: potreste giocarvi i 15 punti anche sbagliando una sola domanda. Non sottovalutate questa prova!    

Divieti e censure

Telefonini

Palmari

Computer

Internet: le scuole saranno interdette alla Rete - controlli anche a cura della Polizia Postale.

Chi viene beccato, viene escluso dagli esami.