S-miti
GESU' CAMMINO' SUL GHIACCIO
NON SULL'ACQUA
Lo afferma uno studio pubblicato da un paleologo della Florida «Gesù camminò sul
ghiaccio, non sull'acqua»
Scoperta un'insolita combinazione di condizioni atmosferiche nel Mar di Galilea.
Mail di protesta: «Spiegheranno la Resurrezione?»
MIAMI - In passato aveva già ipotizzato che la separazione delle acque del Mar
Rosso da parte di Mosé non fosse altro che un fenomeno legato a un gioco di
venti e di correnti. Adesso il paleologo della Florida Dorof Nova prova a
spiegare scientificamente un altro miracolo raccontato nel Nuovo testamento,
quello di Gesù che cammina sulle acque. «In realtà si trattava di ghiaccio»,
afferma lo studioso.
COMBINAZIONE - In una ricerca pubblicata nel Journal of Paleolimnology, Nof
afferma di aver scoperto che una insolita
combinazione di acqua e condizioni atmosferiche in quella che oggi è la parte
settentrionale di Israele potrebbe aver portato alla formazione di ghiaccio nel
Mar di Galilea. Studiando le temperature della superficie del Mediterraneo e i
modelli statistici per esaminare le dinamiche del Mare di Galilea (oggi lago
Kinneret), Nof afferma che un periodo freddo compreso tra 1.500 e 2.600 anni fa
può aver portato alla formazione di lastre di ghiaccio abbastanza spesse da
sorreggere un uomo, ma invisibili a distanza.
LETTERE - Lo studio ha provocato ovviamente molte reazioni. Quando la sua teoria
su Gesù sopra il ghiaccio ha iniziato a circolare, lo studioso ha cominciato a
ricevere email con critiche anche ferocissime. «Mi hanno chiesto se la prossima
volta spiegherò la resurrezione», dice lo scienziato.
5 Aprile 2006 Fonte Corriere della Sera online: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2006/04_Aprile/05/gesu.shtml
visite
da ieri Che ne
pensi?