Mario Guarino
SANTO IMPOSTORE
Controstoria di padre Pio.
Pagg. 180 – € 14,00 – ISBN 88-7953-125-5
Fonte: www.Anticlericale.net
La vera storia di padre Pio, che nessuno ha mai raccontato. L’APPRENDISTATO DI UN SANTO ALL’ITALIANA – Estasi, vessazioni e peperoni • Divine malattie e umani privilegi • Stigmate, furbizie e sospetti • Camerati, massoni e avventurieri. SANGUE, SESSO, SOLDI E SORTILEGI – La strage degli “Arditi di Cristo” • Figli spirituali e comari di vita • Risse e sortilegi. SEGREGAZIONE, RICATTI E SCANDALI – “L’operazione Candelabri” • Uno showman ira- condo • Il banchiere di Dio. INDULGENZE PLENARIE E PECUNIARIE – “Libertà” a pagamento • Il supermiracolo finale. IL PIO BUSINESS – Il mercimonio del beato • Affari con le stigmate • Il business del santo.
MARIO GUARINO
giornalista, è autore di numerosi libri. Con la Kaos edizioni ha pubblicato: il best seller Berlusconi. Inchiesta sul Signor Tv (1994, scritto con Giovanni Ruggeri); I mercanti del Vaticano (1998); Fratello P2 1816. L’epopea piduista di Silvio Berlusconi (2001).
Alcuni brani del libro:
"Negli ambienti religiosi, invece, si accentuò lo scontento, e dure critiche vennero rivolte alle autorità dell'Ordine dei cappuccini. Perché, anziché nella clausura del convento come la legge canonica stabiliva, il cappuccino padre Pio poteva starsene libero a Pietrelcina?"
"Scoperto il filone d'oro del presunto santo di Pietrelcina, la stampa si lanciò sul "fenomeno padre Pio", assai benefico in termini di tirature e vendite".
"(...) il medico napoletano Vincenzo Tangaro decise di recarsi al convento di San Giovanni Rotondo. Quando arrivò il suo turno, dopo avere assistito alla messa, si incontrò con padre Pio, ebbe cura di osservarne le mani, riuscì a dare un'occhiata alla sua cella, e prima di andarsene parlò con padre Paolino (il frate guardiano, ndr). Tornato a Napoli, il dottor Tangaro, in un articolo pubblicato dal "Mattino", scrisse: «Le stigmate sono superficiali e presentano un alone dal colore caratteristico della tintura di iodio... Capziosa e artifiziosa mi sembrò la spiegazione della presenza nella cella (di padre Pio, ndr) di una bottiglia di acido fenico commerciale nero (ricorda colore stigmate) che, secondo il frate guardiano, padre Pio verserebbe per attutire, a scopo di umiltà, il suo odore di santità». A metà del successivo luglio nel convento di San Giovanni Rotondo arrivò da Roma il professor Amico Bignami (ordinario di patologia medica della Regia università di Roma, nonché autore di ponderosi trattati scientifici). Il luminare della medicina doveva esaminare le stigmate di padre Pio per conto del Sant'Uffizio: in Vaticano, infatti, alcuni alti prelati seguivano con crescente allarme la vicenda di quel frate cappuccino somigliante sempre più a uno stregone pagano. Nella relazione, datata 26 luglio (1919, ndr) il professor Bignami scrisse: «Sulla natura delle lesioni descritte (le presunte stigmate, ndr), si può affermare che rappresentano un prodotto patologico, sulla cui genesi sono possibili le seguenti ipotesi: a) che siano state determinate artificialmente o volontariamente; b) che siano la manifestazione di uno stato morboso; c) che siano in parte il prodotto di uno stato morboso e in parte artificiale (...). Una interpretazione soddisfacente (dei fatti può essere) nella terza ipotesi. Possiamo infatti pensare che le lesioni descritte siano cominciate come prodotti patologici (neurosi necrosi multipla della cute) e siano state incoscientemente e per un fenomeno di suggestione completate nella loro simmetria e mantenute artificialmente con un mezzo chimico, per esempio la tintura di iodio. Ho notato ... una pigmentazione bruna dovuta alla tintura di iodio. È noto che la tintura di iodio vecchia, per l'acido iodidrico che vi si sviluppa, diventa fortemente irritante e caustica»."
"Voluti da padre Pio e sorti negli anni Cinquanta, i Gruppi di preghiera sono nel mondo 2.156, dei quali 1.786 in Italia (dati aggiornati al maggio 1998, ndr). Il Centro di San Giovanni Rotondo coordina tutti i Gruppi, raccoglie le offerte e i lasciti, cura la diffusione in più lingue del quindicinale "La Casa Sollievo della Sofferenza". Soprattutto, gestisce un fiorente merchandising di libri, videocassette, calendari, agende, foto, cartoline, opuscoli, dedicati al frate di Pietrelcina e offerti, a prezzo adeguato, ai 5-7 milioni di pellegrini che ogni anno si recano a San Giovanni Rotondo. Il mercimonio religioso nel nome di padre Pio è senza limiti di decenza. Nelle pagine della citata rivista quindicinale si legge che «si può contribuire a realizzare il sollievo della sofferenza voluto da padre Pio anche con l'accensione di stelline, l'intestazione di letti (dell'ospedale, ndr), la sottoscrizione di metri quadrati». Un apposito mini-market, e molti negozi di San Giovanni Rotondo, vendono mozzarelle, scamorzoni, manteche, provoloni, olio, tutti "marchiati Pio" e prodotti da tre fattorie di proprietà dell'Opera padre Pio".
Aggiunto: December 13th 2004
Recensore: RM