Saggi raccolti sulla psicoanalisi della
religione
Ahriman Internazionale Zgorzelec 2002
317 p. EUR 12,00
Da trent'anni il noto psicoanalista friburghese Fritz
Erik Hoevels studia con gli strumenti di Freud, oltre i campi principali della
sua disciplina, anche fenomeni sociali.
Ad essi appartiene la religione, il fenomeno forse più perseverante e allo
stesso tempo più incomprensibile di tutti. Perché le sue affermazioni possono
essere credute, benché si possano facilmente interpretare come obiettivamente
prive di fondamento e infantili?
Come, del resto, poterono formarsi essa ed i suoi riti? Qual è il rapporto fra
la sua sostanza psicologica e la sua forma storica? In un'epoca in cui sono
tornati la sharia - di nuovo mani mozzate e donne velate - l'intolleranza contro
sette e la vertiginosa crescita dei privilegi e della proprietà ecclesiastici
nonostante un diminuire del numero dei membri, tali questioni sono più attuali
che mai. Freud ci ha fornito la chiave del nocciolo della religione, e Hoevels
apre con essa un scomparto dopo l'altro della religione, tanto scomparti
centrali, quanto apparentemente marginali.
presentazione dal sito della casa editrice http://www.ahriman.com/it/religione.htm