Home Su

UN ARTICOLO DI MARCO LODOLI CONTRO L'INIZIATIVA DEL SINDACO DI ROMA
Termini e il Papa è un luogo di tutti non cambi nome
la Repubblica, 10 aprile 2005



Per la nostra città è stata una settimana difficile ed emozionante, e ora possiamo dire che tutto è andato bene e tirare un respiro di sollievo. Roma poteva essere travolta dalla passione dei fedeli, e invece ha retto, e non per un miracolo o per fortuna, ma perché l´organizzazione è stata impeccabile, perché tanta gente ha lavorato duro e s´è fatta in quattro per gli altri. Insomma, il Comune può essere orgoglioso per come ha saputo gestire l´emergenza. Roma non è più la città del «lassa perde», del «che te frega», bonacciona e fatalista, ma una metropoli governata con attenzione e impegno, dove nulla viene lasciato in mano ai capricci della sorte. Detto questo, stabiliti i meriti e ringraziata la perfetta macchina organizzativa del Campidoglio, mi rimane una perplessità. Sputo subito il rospo, anche per capire che ne pensano i miei concittadini: è proprio il caso di cambiare nome alla Stazione Termini e ribattezzarla Stazione Giovanni Paolo II? Siamo sicuri che sia una scelta giusta, non dettata dall´emozione del momento? Nessuno nega, ovviamente, l´importanza di questo Papa, la sua straordinaria incidenza sulle vicende della Storia mondiale, ma dobbiamo anche riconoscere onestamente che la Stazione Termini non è una chiesa o un centro d´accoglienza della Caritas, e neppure una stazione della Città del Vaticano, ma un luogo centrale della nostra capitale dove ogni giorno transitano migliaia di persone di ogni fede e cultura, cattolici e buddisti, islamici e atei, baciapile e mangiapreti. Se nel corpo sudato della Stazione Termini c´è un´anima, è un´anima che risulta dalla momentanea compresenza di infiniti respiri e pensieri, dalle speranze e dalle ansie di una moltitudine che va e viene portando con sé un bagaglio di valigie e tradizioni diverse. E´ Anima Mundi, non anima della Chiesa Cattolica Apostolica Romana. Si potrà legare il nome di Giovanni Paolo II ad altri luoghi, ad esempio al grande campo di Tor Vergata dove il Papa ufficiò la messa per i giovani del Giubileo, oppure a qualche angolo più intimo, dove i fedeli andranno a pregare e a ricordare. La Stazione Termini lasciamola così com´è, ospitale ed effimera casa di tutti.

                  (10-4-2005)