PARI DIGNITÀ. Il secondo ciclo di istruzione è costituito dai licei e dall'istruzione e formazione professionale. Hanno pari dignità e sono dotati di autonomia didattica, organizzativa, finanziaria e di ricerca e sviluppo. 12 anni di istruzione o di istruzione e formazione professionale fino al compimento del 18mo anno di età.
STAGE E PASSERELLE. Gli studenti di entrambi i percorsi avranno la possibilità di effettuare stage e tirocini in modo da confrontarsi con il mondo del lavoro. Se si accorgeranno di aver fatto una scelta sbagliata potranno rimediare: è "assicurata e assistita" (dagli insegnanti), infatti, la possibilità di cambiare percorso tra i licei, all'interno dei licei e anche passando dai licei all'istruzione e formazione professionale e viceversa. Si potrà fare grazie a un sistema di crediti e certificazioni per qualsiasi segmento del secondo ciclo frequentato con esito positivo. Anche gli studenti del percorso di formazione professionale (quadriennale) potranno accedere all'università previa frequenza di un corso annuale.
OTTO LICEI. Cinque (classico, linguistico, musicale e scientifico) sono senza specializzazioni, e tre con indirizzi specialistici: artistico (arti figurative; architettura, design, ambiente; audiovisivo, multimedia, scenografia), economico (economico-aziendale; economico-istituzionale), tecnologico (meccanico, elettrico ed elettronico, informatico, grafico e della comunicazione, chimico e biochimico, sistema moda, agrario, costruzioni e territorio, trasporti).
I licei durano 5 anni: 2+2+1 con un esame
di Stato conclusivo il cui superamento è necessario per accedere
all'università. È prevista una valutazione periodica e annuale che
riguarderà profitto e condotta. Ai fini della validità dell'anno è
richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale. Sono
previsti insegnamenti obbligatori, opzionali obbligatori e opzionali
facoltativi. È prevista la figura di insegnante tutor, la possibilità di
stipulare contratti ad hoc con esperti e la permanenza dei docenti nella
sede di titolarità almeno per il tempo corrispondente a un periodo
didattico. I percorsi liceali sono attivati gradualmente dall'anno
scolastico 2006-2007.
ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE. Dall'anno scolastico
2006-2007 le competenze relative a questo tipo di percorso sono
gradualmente trasferite alle Regioni. I ragazzi potranno scegliere tra
percorsi triennali, che si concludono con il conseguimento di una
qualifica professionale (saranno individuati specifici profili
professionali sulla base dei fabbisogni del territorio), e percorsi
quadriennali, che consentono di ottenere un diploma professionale. È
previsto un orario complessivo annuale obbligatorio dei percorsi
formativi di almeno 990 ore annue, di cui tre quarti a frequenza
obbligatoria, destinando almeno il 25% all'apprendimento in contesti di
lavoro. Le Regioni assicureranno, infine, che le istituzioni formative
abbiano alcuni requisiti: rispetto dei contratti di lavoro del personale
dipendente, accettazione di controlli pubblici, completezza dell'offerta
formativa, disponibilità di laboratori, capacità di progettazione e
realizzazione di stage e tirocini.
