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PACS VOBIS

Non sono affatto meravigliato che l'accenno (peraltro, cautelatissimo) di Prodi ai pacs abbia provocato una levata di scudi del moralismo cattolico.
La famiglia secondo la Chiesa È solo quella consacrata dal matrimonio e retta su un presunto concetto di naturalità. Ma non sono forse espressione di quella stessa Natura la convivenza e l'amore fra due uomini o fra due donne? E non È forse paritariamente legittima la volontà di una coppia etero convivere senza passare per le ritualità in chiesa o in comune?
Stordisce ascoltare parole quali "difendiamo la famiglia", come se dall'altra parte ci fossero persone che attentano a "una" fra le tante
visioni della famiglia. È ancora una volta un problema di assolutismo contro relativismo. Il cattolicissimo Presidente della Camera,
Pierferdinando Casini, che al momento dell'insediamento invocò su di lui e sull' Italia la protezione della Madonna di San Luca, si è nuovamente espresso con accorate parole contro qualunque riconoscimento  di famiglie composte da omosessuali. Non risulta che abbia espresso analoga avversione verso gli eterosessuali che di famiglie ne formano due, o verso chi vive "nel peccato" come il suo primo ministro.
E frattanto che il discorso si vuole farlo stagnare nello scontro ideologico invece di elevarlo ai lumi del progresso e del civismo, le famiglie "anomali" crescono imponendo una realtà che gli ottusi non vedono ancora.