Da sito di tgcom
9 dicembre 2006 - "Con l'annuncio dell'impegno del governo a produrre un disegno di legge sulle unioni civili si è ribadito nuovamente il carattere ipocrita di iniziative che mirano esclusivamente ad accreditare una forma alternativa di famiglia". Così l'Osservatore Romano commenta l'annuncio del Ddl sulle coppie di fatto. "Chi difende queste unioni afferma anche che riconoscerle non arreca alcun danno alla famiglia. È una menzogna".
L'Osservatore romano afferma che ''sradicare la famiglia è la priorità della politica italiana'', dopo l'annuncio dell'esecutivo che ''a gennaio sarà pronto un ddl sulle coppie di fatto''. Piu' pacatamente l'Avvenire dichiara che i cattolici italiani ''senza sicumera ma con serena determinazionÈ' si impegneranno sulle unioni di fatto come fecero nel referendum sulla procreazione assistita. È netta la contrarietà della Chiesa italiana a una regolamentazione delle coppie di fatto, dopo che la questione è stata stralciata dalla Finanziaria ma rimandata a un disegno di legge del prossimo gennaio.
Intanto il cardinale Giovanni Battista Re spiega che ''se vogliamo salvare la famiglia non possiamo mettere sullo stesso piano queste forme di unionÈ' perché facendolo ''si perde il senso del matrimonio tra uomo e donna''. Per l'Osservatore romano dunque quella sulla regolamentazione è una ''battaglia senza senso'', in cui traspare il ''carattere ipocrita'' di iniziative che ''mirano esclusivamente ad accreditare una forma alternativa di famiglia''. Il giornale vaticano teme una ''legislazione parallela'' che trasformi il matrimonio in un ''istituto relativo'' finendo per ''equipararÈ' coppie di fatto e coppie sposate, con ''qualche chance di essere resa obbligatoria dalla stessa CostituzionÈ.
Il quotidiano considera inoltre ''un paravento'' ''certe dichiarazioni rassicuranti'' all'interno della maggioranza e cita a questo proposito il ministro Paolo Ferrero. L'Avvenire, che ieri aveva espresso soddisfazione per lo stralcio della questione dalla Finanziaria, si prepara ora a dar battaglia, in vista della presentazione del ddl e teme che i grandi media italiani vogliano far passare l'idea che le coppie di fatto siano una ''vera conquista civilÈ'.
Per i cattolici l'accordo raggiunto giovedì scorso dall'Unione è invece una notizia a due facce: positiva per lo stralcio della successione ereditaria delle coppie, che avrebbe regolamentato le unioni nel diritto tributario, cioè a livello di diritto pubblico; preoccupante rispetto al programma dell'Unione, visto che nell'ordine del giorno predisposto dal Governo e dai capigruppo della maggioranza, si evoca una disciplina complessiva delle unioni di fatto. Per questo Avvenire considera la vicenda uno ''spartiacque della politica italiana'', per comprendere se sia percepito il valore sociale della famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna.
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L'articolo originario dal sito dell'O.R.
L'Esecutivo annuncia che a gennaio sarà pronto un
ddl sulle coppie di fatto
Spregevole volantinaggio durante il passaggio
del Papa verso piazza di Spagna
ROMA, 9. |