ANTIPEDOFILIA O PEDOFOBIA ?
Da pag. 21 de "La Repubblica"
del 22 ottobre 2008 leggo un piccolo articolo che annuncia: gli
scuolabus che portano a scuola i bambini delle valli trentine
faranno salire anche i genitori. Ma solo le mamme, niente papà;
motivo? La gente teme che fra loro ci possano essere pedofili.
L'assessore Franco Panizza avrebbe accolto una specifica
richiesta dei genitori della Val Rendena, un magnifico posto fra
l'Adamello e le Dolomiti con note località come Madonna di Campiglio.
Ho pure riletto l'articolo, ma è proprio così: per una
irrazionale pedofobia, i papà non possono accompagnare a scuola i
propri figli. Vengono in mente alcune perplessità: 1) Quanti
pedofili potranno statisticamente annidarsi tra i genitori di quel paio di dozzine
di paesotti della valle? 2) Quanti
casi accertati di molestia pedofila si sono registrati da quelle
parti? 3) Perché ignorare che c'è pure una
pedofilia al femminile e che quindi, a parità di "precauzionismo",
neppure con le mamme i bambini stanno al sicuro? 4) Si può
decretare implicitamente che tutti gli uomini della zona vanno
classificati "presunti pedofili"? 5) Come vivranno i
bambini costretti a convivere con papà e zii pedofili tramite
decreto?