Il circolo Uaar Napoli con la collaborazione
del Circolo Uaar Firenze
organizza la festa del 14 luglio anniversario della presa della Bastiglia


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CHE SUCCEDE |
A Pellezzano abita una nostra compatea, Ramona,
che è solita organizzare delle feste con centinaia di invitati.
La casa è piuttosto grande ed è fornita di ampio cortile e giardino, è il
ritrovo ideale per gli anticonformisti salernitani.
La padrona di casa è dotata di energia vulcanica per le relazioni sociali ed è
un'ottima cuoca.
Per l'ospitalità ad eventuali ospiti non residenti in
Campania e zone limitrofe, fra Ramona e tutti gli altri soci attivi presenti sul
territorio possiamo arrivare ad ospitare gratuitamente una 30ina di persone o
forse di più.
Per gli altri sono presenti in zona diversi agriturismi ed hotel a prezzi
accessibili.
Il cibo sarà offerto gratuitamente a spese ed a cura
dei soci attivi campani. Ramona coordinerà il gruppo addetto alla preparazione
della cibarie.
Al più agli ospiti si potrebbe chiedere di contribuire con qualche bottiglia di
vino delle loro parti a piacere.
Ecco cosa vi aspetta:
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'O ciardin |
'U pergolat |
A trasùta |
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Na' stanza |
N'ata stanza |
A cucina |
La casa è ubicata a Pellezzano in via Casal Murino n. 2
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visite
da ieri
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Agriturismi: |
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COME MAI |
Da alcuni anni, il circolo di Firenze nella persona
del suo coordinatore Baldo Conti è stato l'ispiratore e l'organizzatore
illuminato della
celebrazione del 14 luglio, la presa della Bastiglia, presso il suo casale nel
Chianti. Per anni quest'incontro è stata l'unica possibilità
"mondana" per i soci uaar provenienti da ogni parte d'Italia di incontrarsi,
conoscersi, socializzare. Quest'anno il circolo di
Napoli propone di raccogliere il testimone dalle mani di Baldo Conti che resterà
comunque il "muso" ispiratore dell'evento se non altro per il puntuale
contributo dei suoi meravigliosi cotillons sul tema della rivoluzione.
La festa si svolgerà a Pellezzano, un paese a 7 chilometri da Salerno e
probabilmente terrà a "battesimo" il neo circolo salernitano. Riteniamo che ci
siano le possibilità per organizzare una festa "sociale" particolarmente
interessante in un ambiente culturalmente "frizzante".
La nostra proposta è di rilanciare l'invito non solo ai membri del Comitato di
Coordinamento dell'Uaar e della redazione dell'ateo ma anche e soprattutto
attraverso il sito a tutti i soci uaar ed eventuali accompagnatori limitando gli
inviti solo ai primi 100 soci uaar che fossero interessati.
Il circolo di Napoli si sta anche attivando per organizzare in concomitanza con
il weekend della festa degli eventi di "contorno" come ad esempio la possibile
presentazione di alcuni libri del nostro compateo catanese Francesco D'Alpa.
A questo proposito ogni proposta e suggerimento costruttivo è benvenuto.
Ogni adesione comprensiva di eventuali accompagnatori deve essere inoltrata al
seguente indirizzo:
zucchiniantonio@yahoo.it
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UN PO' DI STORIA |
Il
14 luglio 1798 il popolo di Parigi insorge e assalta la Bastiglia, il simbolo
del potere assolutista del re. Questa data è indicata come l'inizio della
Rivoluzione Francese.
La Bastiglia (nome completo: Bastille Saint-Antoine)
originariamente era una fortezza, che fu eretta a Parigi per volontà di Carlo V
di Francia tra il 1367 e il 1382 .
Era alta 24 metri (come un palazzo di 7 piani ai nostri giorni), aveva otto
torri, due cortili interni ed era circondata da un fossato alimentato dalla
Senna vicina, sicché vi si accedeva solo tramite ponte levatoio.
Nel XVII secolo, con Richelieu, divenne prigione di stato e vi furono rinchiusi
celebri personaggi: tra gli altri, "La maschera di ferro" (presunto fratello
gemello di Luigi XIV), Voltaire, il Marchese de Sade, Cagliostro, Fouquet,
Mirabeau. La prigionia degli aristocratici era condotta in ambienti e con stili
di vita (servitù, alimentazione, spazi) molto più comode di quelle destinati ai
detenuti qualsiasi.
Ma quando divenne inutilmente costosissimo il mantenimento della grande
struttura, la stessa monarchia francese ne decise la demolizione nel 1784.
Dunque, era piuttosto per la sua imponenza che veniva considerata dal popolo di
Parigi - come la Tour du Temple - un clamoroso simbolo dell'oppressione
assolutista, tanto che ne era stata richiesta la demolizione già con i Cahiers
de doléances.
Fu assaltata il 14 luglio 1789 (qualcuno disse "da briganti") per rubarne le
armi e liberarne i prigionieri. Di prigionieri in realtà ce n'erano soltanto
sette: cinque erano semplici ladri e gli altri due erano stati rinchiusi per
volontà delle rispettive famiglie. L'inutile difesa di una fortezza pressoché
inutile costò la vita a 32 Guardie svizzere, ma la presa della Bastiglia divenne
poi, come è noto, l'icona dell'inizio della Rivoluzione francese e il 14
luglio il giorno della festa nazionale francese che commemora peraltro la
celebrazione del primo anniversario della Rivoluzione, tenutasi il 14 luglio
1790.
L'edificio fu poi saccheggiato e raso al suolo, lentamente e sistematicamente.
Il suo demolitore, un imprenditore edile di nome Palloy, ebbe fra l'altro
l'idea di rivenderne le pietre come reliquie (esempio seguito, 200 anni dopo,
nella demolizione del muro di Berlino). Altri materiali servirono a costruire
il Pont de la Concorde, mentre il fossato entrava a far parte del bacino
dell'Arsenale di Parigi.
La Colonna di Luglio che è al centro della piazza fu voluta da Luigi Filippo in
memoria della sollevazione che aveva rovesciato Carlo X, e inaugurata nel 1840.
La grande spianata fu tuttavia lasciata abbastanza in abbandono per gran parte
dell'800, con al centro un monumento non finito voluto da Napoleone (citato da
Victor Hugo in I miserabili), dal quale, al momento della demolizione nel
1847, fuggirono milioni di ratti, invadendo per alcuni giorni l'intero
quartiere.
Durante i grandi lavori dell'epoca di Haussmann tornarono alla luce alcune
fondamenta al n° 49 dell'avenue Henri-IV, e durante i lavori per la costruzione
della Metropolitana di Parigi riaffiorarono i resti della Torre della Libertà,
che furono rimontati lì vicino, in place Galli, nel 1899; altri resti
sono stati lasciati in vista nella stazione Bastille del Métro.
L'area su cui sorgeva la fortezza è oggi Place de la Bastille, uno dei
luoghi più frequentati di Parigi, e uno dei due poli delle grandi manifestazioni
di massa della città (l'altro è Place de la République).