Pericoloso camminare a Napoli
Sollevo una questione tipica della zona in cui risiedo (quartiere san
Lorenzo): la pericolosità del semplice camminare. Mi riferisco in particolare ai
vicoletti tra corso Garibaldi e via Foria, che sono diventati da decenni
nient'altro che mulattiere indecenti e abbandonate. Io ci vivo da 50 anni e non
ho mai visto un lavoro organico su queste strade (tranne sporadici, inutili e
cagionevoli rappezzi). Il manto stradale, fatto di pietre accostate, è il
festival delle asperità. In nessun punto si cammina sul liscio o sul piano,
dovunque si è costretti a fare i conti con dossi, rialzi, affossamenti, buche,
selciato divelto, punti malfermi, ecc. Penso ai molti anziani residenti, o alle
persone claudicanti, che presumo abbiano il terrore di cadere a ogni passo.
Capisco che i tempi della soluzione (il rifacimento totale e completo di tutte
le strade) possono essere biblici, ma quando vogliamo cominciare?
Calogero
calomarto@libero.it