1) permessi brevi a
domanda (art. 22 del CCNL/95): possono essere richiesti dagli insegnanti
con contratto a tempo indeterminato e da quelli con contratto a tempo
determinato nominati dal Provveditore; vengono concessi, compatibilmente con
le esigenze di servizio e qualora sia possibile la sostituzione con colleghi
in servizio senza costi aggiuntivi, per motivi personali che non devono essere
documentati, per un numero di ore non superiore alla metà dell’orario della
giornata e comunque fino a un massimo di 2 ore; in un anno ne possono essere
richiesti per un numero di ore non superiore all’orario settimanale (25, 22 o
18 ore a seconda dell’ordine di scuola); le ore concesse devono essere
recuperate entro i due mesi successivi sotto forma di interventi didattici
integrativi o supplenze; se non vengono recuperati sono soggetti a trattenuta
oraria;
2) permessi per
partecipare a convegni, congressi e iniziative di aggiornamento (art. 65
del D.P.R. 416/74; art. 28 del CCNL/95; art. 13 del CCNL/99; art. 12 del CCNI/99):
possono essere concessi per periodi non superiori a 5 giorni se le iniziative
sono promosse o riconosciute dall’Amministrazione; al rientro a scuola si deve
produrre l’attestazione dell’avvenuta partecipazione;
3) permessi per insegnare
nelle iniziative di formazione: anche questi permessi possono essere
concessi fino a un massimo di 5 giorni, purché le iniziative di formazione
siano organizzate o riconosciute dall’Amministrazione;
4) permessi per il diritto
allo studio: sono sottoposti alla contrattazione decentrata presso gli
uffici scolastici provinciali;
5) permessi sottoposti a
specifiche normative: i casi sono numerosissimi e riguardano una quantità
di situazioni fra le quali si ricordano la donazione di sangue, l’elezione in
amministrazioni locali, mandati parlamentari, cura di particolari malattie
proprie o di familiari, commissioni, studio, matrimonio, puerperio e
maternità, motivi sindacali, richiamo alle armi, lutti ecc.; ogni situazione
particolare è regolamentata da norme specifiche che il diretto interessato
può, di solito, trovare presso le segreterie della scuola.