Porta Capuana

 

Il nome Porta Capuana deriva dalla collocazione dell'elemento architettonico in direzione della città di Capua; questa appartiene ad uno dei monumenti realizzati durante il Regno di Ferdinando I d'Aragona(1458- 1494) e si inserisce nel vasto progetto di fortificazione della città, in un momento storico in cui vi erano diversi fermenti, che avrebbero presto portato alle Guerre d'Italia, del 1494.

La Porta venne costruita nel 1484, su disegno dell'architetto e intagliatore Giuliano da Maiano, e rappresentava l'ingresso principale alla città, dalla parte orientale, mentre ad ovest vi era collocata la Porta di San Gennaro.Questo era, dunque, uno dei punti strategici di Napoli, dove confluivano importanti strade cittadine e, quindi, le importanti vie commerciali tra la città stessa, le aree contadine e gli altri centri di scambio del Regno.

Ai lati sono ancora visibili e ben conservate le due torri cave, Onore e Virtù, che sembrano sostenerla e che appartengono alla cinta muraria,preesistente e ampliata in quegli stessi anni, per volere del Re.

Porta Capuana si trova, se si ha come riferimento la Stazione Centrale, poco distante da Piazza Garibaldi, tra via Poerio e via Carbonara, dal lato opposto a Castel Capuano.

Nella costruzione emerge l'imponenza degli archi trionfali, cui il Maiano fa riferimento, e l'altezza della trabeazione, ovvero dell'insieme dei tre membri superiori dell'edificio: architrave, fregio e cornice.

Sopra la cornice in origine era stata posta un'edicola che rappresentava San Michele Arcangelo e i Santi Gennaro, Agnello e Rocco che rivolti in preghiera alla Vergine Maria, le chiedevano di salvare il popolo dalla peste. Il dipinto, danneggiato da pioggia e vento, fu sostituito con un altro rappresentante il trionfo di San Gennaro e nel 1837 l'edicola fu nuovamente affrescata, con l'immagine dell'Immacolata che calpesta il serpente. In alto a sinistra la Porta è raffigurata con uno degli affreschi, tuttavia oggi l'edicola non è più visibile.

Sulle parti laterali del fregio, in corrispondenza con le lesene, e cioè di piccole colonne addossate alla parete, che hanno funzione puramente decorativa, sono collocati, nelle nicchie, i due santi protettori della città, San Gennaro e Sant'Aniello. Al centro, invece, si può osservare lo stemma di Carlo V :una parte della critica ritiene che lo stemma sia stato murato intorno al 1535,in occasione della venuta dell'Imperatore nella capitale del Regno, e che prima vi fosse collocato un bassorilievo, raffigurante l'Incoronazione di Ferdinando, tuttavia asportata dopo l'insediamento degli Spagnoli.

Porta Capuana è stata luogo di aggregazione e di intensa vita sociale: presso di essa, infatti, si allestivano baracconi con attrazioni e divertimenti, si riunivano le comitive dei quartieri per il pellegrinaggio a Montevergine e venivano eseguite le sentenze capitali, i corpi dei giustiziati venivano in seguito esposti a mo’ di monito al popolo.

 

Irene Quaresima