PIAZZA SANTA MARIA DELLA FEDE OCCLUSA
Vorrei elevare una pubblica accusa a chi pratica, a chi consente e a chi
tollera la completa anarchia viaria di piazza Santa Maria La Fede.
Da quasi due anni, tale piazza a ridosso del Corso Garibaldi ospita la nuova
sede dell'Itis Alessandro Volta. E dagli stessi due anni la presidenza
continua a telefonare e a scrivere a destra e a manca (polizia municipale,
carabinieri, ente Provincia, assessori, consiglieri ecc.) per farsi
riconoscere un diritto elementarissimo: quello di poter far uscire i propri
1.250 studenti dalla scuola (nonché di farli agevolmente entrare).
Il cancello che dà sulla piazza, infatti, è stabilmente occluso dalle auto
in sosta; auto che invadono impunemente tutta la superficie
della piazza, strade e marciapiedi compresi, "grazie" alla libera
imprenditorialità di alcuni "parcheggiatori".
Sia costoro che le auto in sosta non rischiano alcunché; la piazza è
stabilmente abbandonata da ogni autorità politica o poliziesca, e la
situazione è diventata insostenibile soprattutto per il Volta, che ogni
giorno guarda con estrema apprensione la fiumara degli studenti che si
abbatte sulle auto che impediscono perfino la completa apertura del
cancello.
Dobbiamo aspettare che accada l'incidente? È cosi' impossibile impedire
l'invasione (a pagamento) della macchine? È cosi' difficile ottenere una
palettatura che impedisca alle auto di "murarci" vivi dentro l'istituto?