Fonte: http://www.fisicamente.net/index-524.htm
Botanica petulante
RADICI CRISTIANE ?
Roberto Renzetti
LE RADICI DELLA CHIESA
Arriviamo così al 2° secolo, alla massima espansione dell'Impero, al riconoscimento di tutti come cittadini romani, all'invasione di Roma da religioni e da filosofie esoteriche, tra cui la cristiana, ora riconosciuta come tale. E, purtroppo, si passa dalle repressioni alle persecuzioni. Gli stessi cristiani ammetteranno che, in un clima di tolleranza totale verso tutte le religioni, furono loro stessi a non accettarsi come UNA tra le altre religioni, furono loro stessi a rivendicare la loro volontaria segregazione accompagnata da una opposizione decisa al potere. Da qui nacque la repressione che poi diventò persecuzione. Quando ancora non vi era persecuzione, l'imperatore-filosofo Marco Aurelio sosterrà che i cristiani sono esempio di ciò che non occorre fare, dei caparbi non guidati dalla ragione. E, ancora in questo secolo, inizieranno le eresie, cioè le deviazioni dal retto pensiero che sarà deciso dalle prime gerarchie che si andavano affermando, da corporazioni che faranno del cristianesimo un insieme chiuso, imponendo dogmi e decidendo arbitrariamente ciò che è cristiano e cosa no. Seguire tutte le eresie e le successive persecuzioni contro di esse è impresa impossibile(4), basti solo citare le principali, tra cui le eresie gnostiche, di Marcione e Montano del II secolo; quella di Mani del III secolo; quella di Ario del IV secolo; quella di Nestorio del V secolo; ........ con un lunghissimo eccetera fino ad oggi. È utile anche ricordare che il primo eretico, nel senso che i cristiani attribuirono a tale termine, fu proprio lo stesso Gesù!
LA CHIESA E L'IMPERO DI ROMA
I primi cristiani arrivano a Roma confusi con i giudei. Una sottile ma importante divisione verrà fatta ancora da San Paolo quando, con la sua predicazione ai gentili, originò le due anime del cristianesimo: quello giudaizzante (più ristretto ad una predicazione tra giudei, portatore della vera e propria tradizione ebraica) e quello ellenizzante (colto, universale, disposto ad ogni compromesso per accedere al potere). Queste due anime si scontrarono con estrema violenza per secoli e, per quel che ci raccontano Svetonio, Tacito (che ancora non distinguono i cristiani dagli ebrei) e Plinio il Giovane (che solo nel 112 ci darà informazione dettagliata dei cristiani come entità separata dai giudei) sarà per questi motivi che inizieranno ad essere espulsi e repressi (Svetonio racconta che Claudio li cacciò - tra il 41 ed il 54 - perché, sobillati da Cresto, si azzuffavano continuamente: Judaeos impulsore Chresto adsidue tumultuantes, Roma expulit. Ancora Svetonio racconta che sotto Nerone - tra il 54 ed il 68 - i cristiani erano considerati una razza di gente portatrice di una superstizione nuova e malefica: Christiani, genus hominum superstitionis novae ac maleficae. Tacito - nelle Storie, fine primo secolo - , che si riferisce ancora ad ebrei, dice di loro che disprezzavano le religioni dei vari popoli: spretis religionibus patris e, con esse, anche Roma. Ambedue comunque si riferiscono sempre a repressione di tumulti, a continue lamentele dei cittadini romani, a riti magici che mettevano in gioco il sangue e la carne e superstizioni malefiche, alla violazione della legge di Roma nel non rispetto delle sue leggi, all'unica religione intollerante verso tutte le altre. La repressione non era contro un dio ma contro i comportamenti tanto che analoga repressione fu esercitata, ad esempio, contro i celti (a cui fu vietata la ferocia della religione druida). Ma poi, pian piano, non avrà neppure senso parlare di cristiani come di una sola entità. In breve tempo fioriranno (è un modo di dire) un'infinità di gruppi che si definiranno tali, ciascuno con le sue buone ragioni, tanto che, molto presto, saranno proprio i cristiani a chiedere interventi del potere imperiale contro altri cristiani (naturalmente definiti eretici). Occorre comunque dare un cenno almeno a due correnti principali che si andavano delineando nell'universo cristiano e che in qualche modo si sovrapponevano (anche se non completamente) con le due anime, la giudaizzante e l'ellenizzante, di cui ho parlato all'inizio del paragrafo, quella di una comunità di coscienze libere e quella di una comunità e quindi Chiesa di chierici, anche peccatori, ai quali soli competesse giudicare i laici. La cosa ebbe degli esiti anche nel concilio di Iliberris (Elvira, presso Granada) del 305. In esso si ribadì che impartire il perdono tocca alla Chiesa e non alle coscienze libere perché non c'è salvezza fuori dalla Chiesa. Quindi contro i puri e gli intransigenti vinsero i fondamentalisti che delineavano così la Chiesa che oggi conosciamo, quella di clero e laici, di liturgie, di sacramenti, di dogmi, di fasti e lussi. E, di conseguenza, anche Gesù si faceva sempre più piccolo per sparire via via all'orizzonte. Riporto solo la testimonianza del vescovo greco Cipriano (metà del III secolo), allievo dello scrittore cristiano Tertulliano che, con certa preoccupazione, descrive il modo di essere dei nuovi cristiani: "Tutti erano intenti a fare incetta di averi, dimentichi di quanto avevano fatto i cristiani al tempo degli apostoli ... , ardevano di brama insaziabile di ricchezze, ; morta nei sacerdoti la pietà della religione, la fedeltà e l'integrità nei diaconi, non più carità nella vita dei cristiani, non più disciplina nei costumi". Si sta creando la mutazione in cristiani corrotti, cioè pronti ad assumere il potere, potere che ormai non è più romano in senso stretto ma è ormai diventato multietnico. Ma occorrerà passare appunto per le persecuzioni poiché il potere, e lo dimostreranno gli stessi cristiani più avanti nel tempo, è sempre potere!!!
Intanto seguivano le disquisizioni sull'infallibilità del Papa: Giovanni XXII ( 1316- 1334) dice che questa affermazione è opera del diavolo. Adriano VI (1522-1523) è sulla stessa strada. I francescani, eterni giullari di Dio, invece dicevano che il Papa è infallibile. La cosa fu risolta da Pio IX, che già aveva stabilito il dogma dell'Immacolata Concezione (Maria concepita senza peccato originale, lo dico perché moltissimi cattolici non lo sanno!) nel 1854. Pio IX decretò che il Papa è infallibile costruendo così la più ridicola tautologia della storia!
LA CULTURA ARABA
Intanto con le Crociate si era iniziata la politica criminale di assalto ad altre civiltà e cultura in nome della cristianità e ... dei commerci nel Mediterraneo. Anche qui non dico nulla rimandando a vari siti internet (6) ed a tanti libri che ormai raccontano queste vicende al di fuori dell'ortodossia cristiana tra i quali: Amin Maalouf, Les Croisades, vues par les arabes, Jean Claude Lattés, 1983).
Una delle ricadute dalle Crociate fu l'ennesima vergogna del commercio delle reliquie al quale la Chiesa non solo non si sottrasse ma ne divenne protagonista. Un cenno a tale vicenda si trova in: http://www.fisicamente.net/index-77.htm . Come del resto la Chiesa è sempre stata dalla parte delle magie ed alchimie varie ( http://www.fisicamente.net/index-76.htm ).
GLI ORDINI MONASTICI (E MENDICANTI)
Nascono e si svilupperanno tra il III e V secolo e non rappresentano certo una novità del cristianesimo; anche in Oriente vi erano comunità monacali non cristiane. Spesso le comunità monastiche sono indicate come simbolo di purezza ed ascetismo. Sarà pure così ma si tratta altrettanto certamente di rifiuto delle comunità umane esistenti, di voler affermare una perfezione che si distingue, tanto che ai monaci spesso si associarono eresie. La fuga dal mondo dei monaci era comunque anche fuga dalla Chiesa per una esigenza di vita morale superiore. Personalmente non condivido l'isolarsi dal mondo e non amo le sette monacali che si sono costituite nei secoli. Salvo una, per gli enormi meriti filosofici che ha avuto: la comunità benedettina. In epoca in cui il platonismo era diffuso soprattutto ad opera dell'esoterico cristianesimo del II e III secolo (Plotino & Co) e conseguentemente le sole attività umane degne di considerazione erano quelle del pensare, l'irrompere del messaggio Ora et Labora, regola di San Benedetto (7), è assolutamente rivoluzionario. È la prima volta da centinaia di anni che il lavoro manuale riacquista piena dignità essendo addirittura posto al livello dell'attività intellettuale. Le comunità benedettine saranno quelle che copieranno e conserveranno i vari testi classici da diverse provenienze (tutte arabe ma o dalla Spagna o dall'impero romano d'Oriente, dopo la caduta di Costantinopoli). Fatto non da poco, non saranno associate alle vergogne dell'Inquisizione, alle quali accederanno i giullari francescani (in relazione a questi ultimi c'è da dire che il loro ordine stentò molto ad essere approvato dalle gerarchie: un ordine povero faceva paura soprattutto per quanto aveva rappresentato Fra Dolcino (8) ) . Ma Francesco scongiurò ogni pericolo affermando che la povertà non doveva essere della Chiesa ma solo del suo ordine. Approfitto dell'occasione per dire che tra i vari ordini esiste anche quello dei domenicani che si autodefinirono i cani da guardia della Chiesa, a buon diritto essendo i più feroci inquisitori.
Naturalmente, data la dignità del lavoro riscoperta da Benedetto, non mancarono coloro che teorizzassero di nuovo il ritorno alla contemplazione. In particolare San Tommaso sostenne che tutti dovevano lavorare, tranne i preti. San Tommaso, lo stesso che, proprio perché imbevuto di aristotelismo, sostenne che sembrava impossibile che Gesù fosse asceso al cielo poiché, dato che i cieli sono cristallini, non si intravedono buchi in essi (al di là di San Tommaso, resta comunque un problema mai risolto: dove risiederebbero i corpi di Gesù e di Maria ? in quale entità materiale esistente in cielo?). Lo stesso Tommaso che, per non fare torto a tutta una intera e consolidata tradizione, affermerà che la schiavitù deve essere accettata di buon grado dagli schiavi. Al di là di San Tommaso, resta comunque un problema mai risolto: dove risiederebbero i corpi di Gesù e di Maria ? in quale entità materiale esistente in cielo?
Una piccola nota a margine. San Benedetto da Norcia aveva fondato il suo primo monastero (protocoenobio) a Subiaco dove viveva in un eremo insieme ad alcuni monaci (9). Quell'esempio di ascetismo convinse il clero di Subiaco ad eliminarlo mediante avvelenamento. Scoperta la cosa, san Benedetto abbandonò Subiaco e si rifugiò a Montecassino dove fondò un nuovo eremo.
LA STAMPA. LA BIBBIA VIETATA. LA RIFORMA
Osservo a parte che la stampa a caratteri mobili fu introdotta in Italia ancora dai benedettini ed il primo libro fu stampato in Italia nel monastero benedettino di Santa Scolastica, a Subiaco.
IL RINASCIMENTO ED OLTRE
Intanto Lorenzo Valla, frugando nella Biblioteca del Laterano, nel 1440 dimostra che l'atto di donazione di Costantino a Silvestro I, patriarca di Roma, dei territori di Roma e del Lazio, alla Chiesa è un falso risalente all'epoca di Carlo Magno (De falso credita et ementita Costantini donatione, 1440). Valla pubblicò questo risultato nel 1519 per paura di essere giustiziato ma la Chiesa, che già lo aveva accusato di eresia, riconobbe il falso solo nel XIX secolo (tra l'altro Valla affermò che l'istintiva inclinazione dell'uomo al piacere non è in contrasto con la morale cristiana e criticò duramente il celibato degli ecclesiastici, celibato che continuava ad essere affermato perché le gerarchie non intendevano mettersi a carico anche le famiglie dei curati). Conseguenza di questo falso documento fu che un mare di beni affluirono nelle casse della Chiesa. Ed oggi, invece di riavere indietro il maltolto, dobbiamo pagare ancora questa gerarchia parassita (11).
LA RIVOLUZIONE FRANCESE
PER BUON PESO: INQUISIZIONE E DINTORNI
GLI ULTIMI FRUTTI DA TANTE RADICI
Leonardo Boff: francescano brasiliano, fondatore della «Teologia della Liberazione». Nel 1985 la Chiesa lo costrinse al silenzio (per maggiori informazioni, in inglese, clicca qui).
Paul Collins: teologo e scrittore australiano, è stato costretto ad abbandonare il sacerdozio dopo essere stato messo sotto inchiesta dalla Congregazione per la Dottrina della Fede a causa delle sue opinioni sull'infallibilità del papa e dello strapotere della curia vaticana.
Charles Curran: sacerdote statunitense, per le sue opinioni non allineate sulla dottrina cattolica in materia sessuale perse nel 1987 la cattedra di Teologia Morale all'Università cattolica di Washington.
Eugen Drewermann: sacerdote, psicoterapeuta e scrittore tedesco, gli viene revocata la facoltà di insegnare presso la cattedra di Teologia e Storia delle Religioni dell'Università di Paderborn. Si è autosospeso.
Jaques Dupuis: gesuita belga, sostenitore anch'egli dell'inculturazione: da due anni sotto inchiesta, e privato della facoltà di insegnare (per maggiori informazioni, in inglese, clicca qui)
Jaques Graillot: vescovo francese, vicino ai poveri ed agli immigrati, viene rimosso nel 1995 dalla sede di Evreux e spostato alla sede di Partenia: una diocesi algerina inesistente. Si è costituito allora un movimento internazionale di solidarietà verso il vescovo, di cui si trova traccia al sito http://www.partenia.org/ita/index.htm.
Jeannine Gramick: suora scolastica statunitense, fondatrice con padre Nugent di New Ways Ministry, un progetto pastorale rivolto a gay e lesbiche. Diffidata dal Vaticano a svolgere qualsiasi azione «che coinvolga persone omosessuali».
Joseph Imbach: frate minore francescano di origine svizzera, teologo, anch'egli posto sotto inchiesta dalla Congregazione per la Dottrina della Fede. L'accusa: aver pubblicato un libro nel quale assume una posizione «scettica» sui miracoli descritti nel Nuovo Testamento.
Hans Kung: teologo svizzero, liquidato dalla cattedra di Teologia all'Università di Tubingen per aver messo in dubbio il dogma dell'infallibilità della Chiesa.
Luigi Lombardi Vallauri: professore italiano, esonerato dall'insegnamento presso la cattedra di Filosofia del Diritto all'Università cattolica di Milano per aver espresso opinioni non allineate sul magistero papale e sul concetto di una «pena eterna» comminata da dio. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Noi siamo Chiesa: movimento nato nel 1995 in Austria, che ha inviato diverse lettere al papa chiedendogli maggiore apertura dottrinaria, lettere che hanno raccolto diversi milioni di firme e che non hanno, tuttora, ricevuto alcuna risposta. Il loro sito: http://www.we-are-church.org/it/.
Edward Schillebeeckx: teologo olandese, più volte messo sotto inchiesta dalla Congregazione per la Dottrina delle Fede per le sue opinioni non allineate, in special modo sul divorzio.
Raul Vera Lopez: vescovo messicano, coadiutore di Samuel Ruiz nella diocesi di san Cristobal de Las Casas nel Chiapas di cui era considerato il successore naturale, è stato destinato recentemente ad altro incarico nonostante le proteste della popolazione. Inviato a «normalizzare» la situazione, in seguito è stato ritenuto troppo comprensivo verso le ragioni degli zapatisti (clicca qui per maggiori dettagli). Recentemente anche Samuel Ruiz è stato messo sotto inchiesta dal Vaticano con l'accusa, non provata, di avere ordinato delle diaconesse.
Marciano Vidal: teologo spagnolo, sotto inchiesta per anni da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede. Costretto a ritrattare le sue teorie «non ortodosse» su contraccezione, aborto e fecondazione artificiale.
Alessandro "Alex" Zanotelli: comboniano italiano, venne silurato dalla direzione del periodico Nigrizia in quanto sostenitore dell'inculturazione.
CONCLUDENDO ...
Concludendo ... Cosa concludere, appunto? Le cose che ho detto, tutte documentate, parlano da sole. Naturalmente c'è chi vorrebbe riconoscersi in questa storia ma c'è chi la rifiuta con sdegno. Ogni persona di buona volontà, onesta materialmente ed intellettualmente non può fare altro che riconoscere che l'emancipazione dell'uomo, la sua liberazione, il suo cammino verso il libero pensiero e la solidarietà passa attraverso la storia che si è opposta ai soprusi ed alle violenze della Chiesa. Ogni laico, ogni essere pensante non può accettare a suo fondamento, come sue radici, la negazione dell'uomo con l'affermazione di superstizioni, privilegi ed oppressioni. Le nostre radici, le radici di civiltà e progresso affondano nella cultura greco romana e nelle istanze della Rivoluzione Francese. Non si provochi insistendo ...
NOTE
1 - È storicamente provato che il Dio Mitra nacque da una vergine in una grotta un 25 dicembre, che fu adorato da pastori e Magi, che fu perseguitato, che fece miracoli, che fu ucciso e resuscitò dopo il terzo giorno, ..., e che il rito centrale del suo culto era l'eucarestia. Vedi: http://www.didaweb.net/mediatori/articolo.php?id_vol=14. Ma Mitra non è l'unico dio a cui si sono ispirati gli evangelisti ed i profeti biblici (Osiride, Adone, Ercole, Dioniso, ...). Altre notizie sulle fonti mitiche del cristianesimo si trovano in: http://www.alateus.it/append.htm#app012 .
2 - http://www.etanali.it/mar_morto/files/conclusioni.htm
3 -
Quali criteri si usarono per scegliere i Vangeli buoni? Si conoscono 4 diverse versioni che sono servite al discrimine: 1) Dopo lunga preghiera dei vescovi conciliari, i 4 Vangeli buoni hanno preso il volo e sono andati a sistemarsi sull'altare; 2) Tutti i Vangeli sono stati messi tra loro in competizione sull'altare e gli apocrifi sono caduti in terra mentre gli altri non si sono mossi; 3) Scelti i 4 Vangeli dai Vescovi, sono stati messi sull'altare ed è stato chiesto a Dio di farli cadere se non fossero stati quelli buoni, e la cosa non avvenne; 4) A Nicea accorse lo Spirito Santo che si poggiò sulla spalla di ciascun vescovo sussurrandogli quali fossero i Vangeli buoni e quali quelli apocrifi.Alcuni Vangeli Apocrifi si possono leggere in: (A cura di) M. Craveri, I Vangeli Apocrifi, Einaudi, 1990. Si veda poi:
http://www.consapevolezza.it/aetos/vangelo_tommaso/apocrifi_bibl.asp dove si parla anche di Vangeli gnostici; http://utenti.lycos.it/cristianesimo/Craveri/Craveri_1.html ; http://www.disinformazione.it/vangeli.htm ; http://www.conmet.it/frsanti/Animalimain.htm http://info.supereva.it/vangelo/vangelo.html?p dove vi è molta altra documentazione anche relativa a Qumran; http://utenti.lycos.it/cristianesimo/Vangeli/Bibliografia.html ; http://www.disinformazione.it/vangeli2.htm; http://www.alateus.it/append.htm#app018 .
Osservo a
margine che è di grande interesse
un'ipotesi avanzata da David Donnini
(in Cristo, erre emme,
1994, si veda:
http://www.etanali.it/mar_morto/files/01.htm
). In breve Donnini sostiene con vari
testi estratti dai Vangeli canonici
che i Vangeli narrerebbero due storie
intersecantesi, due Gesù, uno della
tradizione guerrigliera contro i
romani, un Gesù esseno, ed un altro
della tradizione sacerdotale ebraica,
tranquillo con i suoi sacerdoti,
terrorizzati dalle minacce di Roma
relative alla distruzione del Tempio.
Nei Vangeli vengono citati brani che
non sembrano andare d'accordo con
un'unica persona. Si pensi solo ai
romani che intervengono per arrestare
Gesù raccolto in preghiera sul Monte
degli Ulivi. Sembra assolutamente
spropositato inviare seicento (600!)
soldati romani ad arrestare un
manipolo di predicatori. Inoltre
Simone estrae la spada e taglia
l'orecchio ad un centurione. Che ci fa
con la spada, Simone? Molte cose di
questo tipo si spiegherebbero tornando
alle lingue originali (aramaico poi
trasferito al greco) in cui sono stati
scritti i Vangeli ed alle loro
traduzioni successive. Tale Simone
viene infatti spacciato per "Figlio di
Giona" dalle parole 'grechÈ Simon bar
Iona (Simon bar Iona). Ma in greco
si dovrebbe dire Simon o uios Iona
(Simon o uios Iona) . Il termine bar è
aramaico e non greco. È d'interesse
però notare che nel Vangelo di Matteo
compaiono i due termini bar e Iona
legati insieme in una sola parola
bariona (bariona) ed in aramaico tale
termine significa partigiano.
Cosicché la frase passa da: Simone
figlio di ... a Simone il
partigiano. Un solo altro esempio.
Alla presenza di Pilato vi sono due
personaggi: Gesù e Barabba. Il primo
si chiama Gesù Cristoς
(Gesù
Messia) e l'altro Gesù Barabbaς
(Gesù figlio di Dio). È straordinario
ma barabba, in aramaico, vuol
dire
figlio di
Dio. Sembrerebbe che Pilato debba
decidere tra il Gesù esseno, il
Cristo, il combattente, ed il Gesù
riconosciuto figlio di Dio dai
sacerdoti ebrei, il Barabba. Questa
eventualità spiegherebbe molte cose:
la scelta popolare a favore di Barabba
ed il cambiamento di umore popolare in
pochissimo tempo (si ricordi la
Domenica delle Palme con la gioia
popolare nell'accogliere Gesù ed il
momento del processo con la violenza
ed il disprezzo popolare per la stessa
persona). Ma anche la scelta di chi
crocifiggere da parte degli ebrei:
colui che non metteva a rischio il
Tempio che i romani avrebbero
distrutto in caso di sommosse (ed a
proposito del fantastico Tempio,
archeologi israeliani e studiosi
europei hanno mostrato che non è mai
esistito. Vedi: Israel Finkelstein,
Neil Asher Silberman, Le tracce
di Mosé, Carocci 2001). Secondo altre fonti il
bar
- abbaς,
bar -
abba, sarebbe
il resistente, il guerrigliero (http://www.alateus.it/append.htm#app054
e
http://www.alateus.it/append.htm#app011
; su questo sito si trovano una
quantità notevole di notizie). La cosa
sembrerebbe avere sostegno nelle
vecchie edizioni (vedi ad esempio:
Augustinus Merk-Novum Testamentum
Graece et Latine - Ed. I.B.P.
1933) del Vangelo di Matteo in cui si
legge: "Avevamo in quel tempo un
prigioniero famoso, Gesù Barabba, il
quale era stato messo in carcere in
occasione di una sommossa scoppiata in
città e di un omicidio". Oggi
invece, molto stupidamente, si è
sostituita questa frase con: " ...
in quel tempo c'era un prigioniero
distinto di nome Barabba....".
Resta un chiarissimo dubbio su quale
Gesù sia stato crocifisso e quale si
sia salvato. Il Corano, ad esempio,
afferma che Gesù (quello che oggi è
riconosciuto come Dio) si è salvato.
Altri autori (tra cui il citato
Donnini) sostengono che questo Gesù
salvatosi avrebbe predicato per altri
11 anni ed alla fine avrebbe rivelato
ai suoi discepoli delle verità
straordinarie. Vi erano poi importanti
correnti eretiche (Catari) che
volevano un Gesù che, una volta
salvatosi, si fosse recato con la sua
donna, Maria di Magdala (comunemente
nota come Maddalena) o Maria Maddalena
di Betania, nel sud della Francia (Sainte
Beaume, in Provenza) a continuare la
sua predicazione fino al normale
compimento della sua vita. Secondo il
Vangelo apocrifo di Filippo, Gesù era
definito Rabbi (maestro) ed in
Palestina non si poteva essere Rabbi,
se non si era sposati con figli (noto
a margine che questo spiegherebbe il
fatto che i Mergovingi si definissero
discendenti di sangue reale da
Davide). Ancora il Vangelo apocrifo di
Filippo parla di Gesù e della sua
sposa:
"(.32) Erano tre che andavano
sempre con il Signore: sua madre Maria,
sua sorella e la Maddalena, che è
detta sua consorte. Infatti era "Maria"
sua sorella, sua madre e la sua
consorte.
(.55) La consorte di (Cristo è Maria)
Maddalena. (Il Signore amava Maria)
più di tutti i discepoli e la baciava
spesso sulla (bocca)."
Vi è poi Luigi Cascioli (
http://www.luigicascioli.it/
) che nega l'esistenza di Gesù con un
libro molto documentato (e recensito
molto positivamente dall'esperto in
letteratura protocristiana M. Craveri).
Basta solo dire che nessuno degli
storici dell'epoca [Filone
Alessandrino (20 a.C.-50 d.C.);
Giuseppe Flavio (37-95 d.C.); Plinio
il Vecchio ( morto il 79 d.C.); Plinio
il Giovane (62-113 d.C.); Tacito
(55-120 d.C.); Svetonio (69-140 d.C.);
... Plutarco; Seneca; Cassio Dione;
Marziale; eccetera] fa un solo cenno a
questa persona che, con le sue gesta,
avrebbe dovuto richiamare attenzione.
Questa tesi è sostenuta anche in:
http://www.alateus.it/ach1.htm
. Da ultimo da segnalare il lavoro di
Paride Bellavitis, "La sconosciuta
biografia di Cristo" che si può
leggere in:
http://paride7.interfree.it/biogesu.htm. Si tratta della biografia di Gesù
ricostruita mettendo insieme tutti i
Vangeli, canonici ed apocrifi, oltre a
testi gnostici e quant'altro.
Altre storie di
interesse sulle origini del
cristianesimo si trovano in:
http://www.gio-moro.it/ORIGINI_DEL_CRISTIANESIMO.html.
4 - Vedi: http://www.eresie.it/ ; http://www.fisicamente.net/index-428.htm ; http://www.fisicamente.net/index-406.htm; http://www.fisicamente.net/index-3.htm.
5 - Vedi: http://www.fisicamente.net/index-49.htm.
6 -
http://www.anticlericale.net/dossier/venti_secoli_di_papato/papato12.htm ; http://www.cronologia.it/mondo17.htm; http://www.ecn.org/reds/guerra/crociata/crociata0110storia.html; http://italy.peacelink.org/storia/indices/index_876.html.7 - http://www.intratext.com/IXT/ITA0023/_P1V.HTM.
8 - http://www.cronologia.it/storia/biografie/fradolc2.htm ; http://fradolcino.interfree.it/ ; http://www.torriste.it/4421.php.
9 - http://www.benedettini-subiaco.it/.
10 -
Vedi: http://www.fisicamente.net/index-210.htm ; http://www.fisicamente.net/index-70.htm ; http://www.fisicamente.net/index-303.htm ; http://www.fisicamente.net/index-407.htm.11 - Vedi: http://www.fisicamente.net/index-522.htm.
12 - Per avere un ordine di grandezza assoluto, anche se non disaccoppiato con successive stragi di nativi, si veda: http://www.disinformazione.it/genocidionativi.htm; http://www.lindice.com/articolo2.htm.
13 - http://www.fisicamente.net/index-90.htm.
14 - http://www.fisicamente.net/index-170.htm.
15 - Per il Malleus Maleficarum si veda: www.malleusmaleficarum.org. Per una storia sintetica della caccia alle streghe si veda: http://www.alateus.it/streghe.htm . Nel sito: http://www.alateus.it/IstUsa.html vi è la storia della stregoneria negli USA.
16 - Si veda comunque http://www.fisicamente.net/index-77.htm. Sulla mitologia cristiana dei martiri, si veda: http://www.alateus.it/append.htm#app097.
17 - C'è chi sostiene che furono milioni: vedi, ad esempio, http://www.disinformazione.it/Maleficarum.htm ed anche http://www.nopedo.org/italien/pages/crimini.html, ma non è certo accrescendo un qualunque numero di vittime che si accresce l'orrore per la manipolazione programmata delle coscienze e la volontà perversa di piegarle al proprio volere e al proprio credo.
18 - Sull'argomento e sul revisionismo buonista dei crimini del Santo Uffizio si può vedere: http://www.geocities.com/Athens/Aegean/1214/carneficidelpapa.htm, oltre naturalmente alla migliore opera scritta sull'argomento: Henry Ch. Lea, Storia dell'Inquisizione, Feltrinelli Bocca, 1974.
19 - http://www.clarence.com/contents/societa/memoria/sillabo/.
20 - http://www.fisicamente.net/index-89.htm.
21 - http://www.pbmstoria.it/dizionari/storia_ant/p/p135.htm.
22 - http://www.cronologia.it/storia/a1948.htm.
23 - In ogni caso per una cronologia essenziale e più dettagliata di quanto ho detto si può vedere: http://www.uaar.it/documenti/cultura/numeri/numeri03.html; http://www.uaar.it/documenti/cultura/numeri/numeri04.html.
24 - Vedi: D. A. Yallop, In God's Name, Poetic Products Ltd., London 1984, dove si disquisisce anche del possibile assassinio di Giovanni Paolo I.
25 - Vedi: J. Ynfante, El santo fundador del Opus Dei, Ares y Mares, Barcelona 2002; http://www.disinformazione.it/opusdei.htm ; http://www.disinformazione.it/opusdei2.htm; http://www.donvitaliano.it/opus%20dei%20III.htm ; http://www.disinformazione.it/bancavaticana.htm; http://www.cdbchieri.it/rassegna_stampa/opus_dei.htm; http://www.ilmanifesto.it/MondeDiplo/LeMonde-archivio/Ottobre-2002/0210lm02.01.html; http://www.carmillaonline.com/archives/2003/10/000479.html#000479; http://www.ilmanifesto.it/MondeDiplo/LeMonde-archivio/Giugno-2002/0206lm04.01.html; http://lists.peacelink.it/voce/msg00212.html; http://www.disinformazione.it/opusdeilista.htm ; http://www.opuslibros.com/correosanteriores/diciembre2003/1dic2003.htm ; http://www.clarence.com/contents/societa/speciali/021007dalema/.
26 - Vedi: Marco Aurelio Rivelli, L’arcivescovo del genocidio. Kaos 1998; http://www.fisicamente.net/index-405.htm ; http://www.fisicamente.net/index-299.htm.
27 - Vedi: Mark Aarons, John Loftus, Ratlines, Newton Compton, 1993; Giovanni Maria Pace, La via dei demoni, Sperling & Kupfer, 2000.
28 - Vedi: http://www.alateus.it/spig.htm#sgr e Mario Guarino, Beato impostore. Controstoria di Padre Pio, Kaos 1999.
29 - Vedi: C. Hitchens, La posizione della missionaria, minimum fax 1997.
30 - Vedi: Alfonso Torres Robles, La prodigiosa aventura de los Legionarios de Cristo, FOCA, Madrid 2001.
31 -
http://213.92.16.98/ESW_articolo/0,2393,35109,00.html; http://www.disinformazione.it/chiesaepedofilia.htm; http://www.disinformazione.it/documentosegretodelvaticano.htm. Il Corriere della Sera del 12/3/2003 (pag. 6) afferma che i sacerdoti incriminati per pedofilia sarebbero 1200 mentre i casi rilevati e/o denunciati sarebbero oltre 4000.
Roberto Renzetti