REFERENDUM
Sto ancora cercando le ragioni del mancato quorum di questo referendum. Ma
sospetto che le spiegazioni siano molteplici. Sicuramente non festeggerò il
18,7 per cento, io penso all'altro 81,3 che si È astenuto. Sono loro che mi
impensieriscono.
Indubbiamente, giacchÈ solo l'andare a votare stavolta È stato come
dichiarare pubblicamente il voto, ha reso piu' difficile tutto. Ma cos'altro
li ha bloccati? Non mi convince la solita giornata soleggiata, ma neppure il
piu' profondo (e a mio parere falso) motivo di spaccatura fra "religiosi" e
laici; questa, infatti, non penso sia stata una scelta etica, e neppure
partitica, come da piu' fonti si ritiene. I non cattolici italiani, infatti,
sono piu' di 10 milioni: erano pure loro al mare? E quelli cosiddetti "di
sinistra"? Scavando un po' piu' a fondo, trovo una profonda disinformazione
che ha prodotto tante idee confuse: la gente ha avuto paura di uccidere dei
protobambini e gli avra' fatto schifo farsi fecondare da estranei. Possono
essere queste debacles razionali alla fonte dell'astensione? Certo che
l'ingerenza delle forze vaticane s'È sentita fortemente, e certamente ha
sguazzato nell'ignoranza e nella facile emotivita'. In uno stato davvero
separato dalla chiesa, sarebbe stato diverso, a cominciare dalla
opportunita' di discuterle in parlamento certe leggi, evitando di darle in
pasto all'umore orientabile delle masse. Beninteso, sempre che quel
parlamento non fosse stato quasi completamente filo-cattolico...