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La proposta del movimento
svedese per ripensare il copyrigh
Navigare in incognito, in nome della privacy
Scambiarsi file musicali, film o altro sfuggendo al controllo dei
«vigili» del Web? Ora è possibile anche per gli internauti meno
esperti. È nato infatti un servizio che permette di navigare in
anonimato, usando un indirizzo «invisibile», non tracciabile, non
identificabile all'interno di una darknet, vale a dire di una rete di
scambio dati ad accesso limitato. La proposta arriva dal Partito dei
pirati, il movimento nato in Svezia all'inizio dell'anno per
difendere il file sharing, difendere il diritto alla privacy, abolire
i brevetti e ripensare il copyright. Prima realtà politica tutta figlia di
Internet, è diventato in poco tempo il più grande partito
extra-parlamentare (extra ancora per poco: alle elezioni di settembre
infatti Piratartiet - come si chiama in svedese - punta a sfondare la
soglia di sbarramento del 4% e conti alla mano dovrebbe farcela).
IN NOME DELLA PRIVACY - Il nuovo servizio dunque permette di scambiarsi
file e informazioni in modo anonimo senza lasciare tracce. Si
tratta piuttosto di uno strumento per portare avanti una battaglia
politica e morale. o spiega bene Rickard Falkvinge, fondatore del
Partito dei Pirati: «Il diritto di scambiarsi informazioni in privato è
fondamentale in una società democratica. Ma se uno non può accedere a
Internet in anonimato questo diritto è vanificato». Falkvinge arriva così
al suo bersaglio: «Oggi l'unico modo per difendere il copyright oggi è
monitorare tutte le comunicazioni private che viaggiano sul web: dunque il
regime del copyright non può coesistere con una società aperta che
garantisce il diritto alla comunicazione privata». Quindi conclude: «Fino
a che non cambieremo le legge che assicura ai cittadini il diritto alla
privacy abbiamo l'obbligo morale di proteggerli dagli occhi indiscreti
della sorveglianza sul Web. E questo è il nostro mezzo tecnico per farlo».
Il servizio è fornito da una società hi-tech Relakks, che offre
un IP neutro che nasconde il proprio IP (il numero che
identifica la macchina collegata in Rete un po' come fa il numero della
carta d'identità con i documenti). Il costo del servizio è di 5 euro al
mese ed è disponibile su
www.relakks.com (in Europa ma anche
dagli Usa).
(A.Mu.)
16 agosto 2006
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CORRELAZIONI
170106: Nasce il Partito dei pirati
Dal sito di Relakks: le caratteristiche del servizio
Pagamenti (form dal sito):

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