Dei Radicali, vedi pure la Mozione generale approvata Riccione, 29 ottobre - 1° novembre 2005
Difendere la libertà di pensiero e la laicità, valori fondamentali della convivenza
Dal sito:
http://www.sdionline.it/media/proposta.htm ( LE PROPOSTE DELLO SDI PER IL
RILANCIO DELLA ROSA NEL PUGNO)
[mio estratto]
(Per una società aperta e
multiculturale). Una società aperta e multiculturale deve essere basata sulla
libertà di scelta, e quindi anche sulla libertà di non seguire la cultura dei
propri genitori, di non aderire meccanicamente a tradizioni dei propri avi, di
non rinchiudersi nella perpetuazione di mestieri e professioni di famiglia.
Nessuno deve poter dire: “Per nascita sei obbligato a seguire questa religione,
questo stile di vita, questi principi”. Al contrario: “Sono libero se la
tradizione, il clan, la chiesa non vincolano le mie scelte sentimentali o
culturali; sono libero se il fatto che i miei avversari politici siano al
governo non ha ricadute drammatiche sul mio lavoro, sulla mia azienda, sul
tenore di vita della mia famiglia; sono libero se il mio stile di vita,
deprecato dai miei vicini benpensanti, è giuridicamente irrilevante”.
(Libertà e laicità, valori dello Stato). Fondamentale è quindi la libertà di
pensiero e la laicità dello Stato. Oggi più che mai tutti debbono sentirsi
liberi di sottoporre a critica qualsiasi idea o concezione del mondo, compresa
la religione. Il rispetto degli altri non esclude il potere di dare giudizi su
convinzioni che non si condividono. E lo Stato deve garantire la libertà di
tutti, ad iniziare da quella di coloro che non sono d’accordo con la cultura
dominante nel loro ambiente.
(La laicità dei credenti). Agli appartenenti di ogni religione ci rivolgiamo
chiedendo un particolare impegno a difendere la laicità dello Stato, a mantenere
la fede come scelta ispiratrice delle proprie scelte individuali, ma a rifiutare
in nome della libertà l’idea che qualsiasi comportamento possa essere imposto
per legge a chi non lo condivide. Ai cattolici ci rivolgiamo con le parole di
Guido Calogero: “L'ideale del liberalsocialismo non è che l'eterno ideale del
Vangelo. Esso non è che una forma di cristianesimo pratico, di servizio a Dio
calato nella realtà. Chi ama il suo prossimo come se stesso, non può non
lavorare per la giustizia e per la libertà”.
Dei Radicali, vedi pure la Mozione generale approvata Riccione, 29 ottobre - 1° novembre 2005