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Oreste Scalzone, sommario del chi è

Oreste Scalzone (Terni, 26 gennaio 1947) è stato fondatore ed esponente delle associazioni politiche extra parlamentari Potere Operaio e di Autonomia Operaia.

Il 7 aprile del 1979 il magistrato padovano Pietro Calogero ordina l'arresto e la carcerazione preventiva dei vertici delle due organizzazioni, soprattutto docenti universitari e intellettuali, con l'accusa di partecipazione ad associazione sovversiva, banda armata e rapina. Il conseguente processo, che sarà ricordato come processo "Prima Linea - Cocori (Comitati Comunisti Rivoluzionari)", condanna Oreste Scalzone nel 1981 a 16 anni di reclusione. Nello stesso anno, approfittando della libertà provvisoria ottenuta grazie a problemi di salute, fugge in Corsica con l'aiuto dell'amico Gian Maria Volonté; dopo un passaggio a Copenaghen, raggiunge Parigi in settembre.

Rimane a Parigi fino al febbraio del 2007, quando in seguito alla prescrizione dei reati può tornare in Italia senza scontare condanne. Infatti il 17 gennaio 2007 i giudici della Corte d'assise di Milano sanciscono l'«intervenuta prescrizione in relazione ai reati di partecipazione ad associazione sovversiva, banda armata e rapine».

Il giudizio che ne dà il lettore Claudio Rondella: Oreste Scalzone è un ex-brigatista non molto pentito, visto che ha detto che Guido Rossa, il sindacalista della CGL ucciso nel 1979, era solo un comunista traditore che aveva denunciato un compagno alla polizia.