Meinkampf e dintorni
Un sito scout insegna
come torturare e mangiare gli animali
La LAV denuncia
visite dal 18/6/2006
Il magazine "Venerdì" di Repubblica, nel numero del 9 giugno 2006, a pag. 23 riporta un articolo a firma p.c. intitolato « Se gli scout mangiano le giovani marmotte ».
La notizia riguarda un sito scout siciliano (non viene precisato quale) che fino a poco prima spiegava con sfoggio di dettagli che (il virgolettato è del "Venerdì") "cani, tassi, volpi, puzzole e faine possono essere catturati e arrostiti, lessati o cotti in umido".
E poi che i ricci "si possono costringere ad aprirsi gettandoli sul fuoco, per poi ucciderli trafiggendogli il cuore".
"Serpenti, bisce, vipere, lucertole e ramarri - continua a divulgare lo scoutistico sito - le loro carni sono veramente ottime e il loro gusto è simile alle anguille" mentre "i roditori sono teneri, non hanno cattivo sapore, gli eventuali odori sgradevoli vengono eliminati con la scuoiatura".
La LAV, Lega Anti Vivisezione, ha fatto un esposto alla Procura contro questa galleria degli orrori, in seguito al quale dal sito è stato rimosso lo scritto inquietante. Il capo-scout (anche questi ignoto sull'articolo del "Venerdì") s'è scusato dicendo che era solo un mal riuscito copia-incolla da un manuale dell'esercito americano. Conclude l'articolista: gli scout sono come Rambo, altro che giovani marmotte..
| Un mio commento? Non c'è. Prendo solo atto che il mio scritto critico e brutalmente criticato, "Scoutismo infido catechismo" non è solo fondato ma addirittura tenero rispetto alla realtà dei fatti. |