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SESSO A 11 ANNI, PUO' ESSERE ?

Recentemente è stata data la notizia di una coppia di ragazzini sorpresi a fare l'amore (leggi - interessanti pure i commenti). La novità consiste nelle caratteristiche di questo rapporto: lui ha 13 anni, lei 11; hanno dichiarato di farlo da tempo; le indagini non hanno scoperto nessun giro di pedofilia, di persone o circostanze che inducessero i due a fare sesso. Queste poche ma colossali caratteristiche, se come sembra saranno ulteriormente confermate, significano nulla di più che siamo di fronte a due bambini che hanno scelto liberamente di fare sesso. Convengo che un certo condizionamento essi lo hanno potuto subire dalla cultura in cui siamo immersi, per molti versi permissiva in campo sessuale (anche se tabuizzata e moralisticamente strabica); e ci voglio aggiungere che la loro etnia non italiana (si parla genericamente di "immigrati regolari") possa averli favoriti sul piano etico e psicologico differente dal nostro. Purtuttavia mi sembra che si possa disincentivare un approccio commiserevole perché i due, quand'anche bambini, si scambiano sesso assolutamente al di fuori da ogni contesto di violenza, costrizione o abbruttimento. Non so se questo ìmplichi volontarietà, ma sicuramente ne ha tutte le caratteristiche. Ora, se questo è vero, come sembra debba essere, la notizia a mio parere è di una importanza cruciale. Quali confutazioni tireranno fuori gli psicologi dell'infanzia immacolata? La gente comune accetterà quello che per lo meno fin dai tempi di Sigmund Freud (inizi 900) ha paura di ammettere, e cioè che pure i bambini detengono una sessualità con cui non raramente essi si misurano e si esercitano?