Oscurate ! Oscurate !
O voi che credete nella censura e nella necessità che qualcuno impedisca qualcosa NON perché sia necessario ma solo perché non è conforme a ciò che lui ritiene, per favore non continuate a leggere.
Ciò detto, veniamo a noi. La notizia è stata riportata dalla stampa il 13 giugno 2007. Per esempio, sul sito de La Stampa di Torino s'è letto:
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La Polizia Postale e delle Comunicazioni è riuscita di fatto a bloccare su tutto il territorio nazionale l’accesso al sito tedesco che inneggia alla pedofilia e che intende celebrare on-line «un’abominevole giornata dell’orgoglio pedofilo, denominata Love boy day». Ne dà notizia il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, ringranziando la Polizia postale. |
Quel sito, liberamente consultabile in Germania MA NON PIU' in Italia, si riferisce alla ricorrenza del 23 giugno, che da otto anni è quella dell' "orgoglio pedofilo". In questa data di ogni anno, i pedofili si organizzano in qualche modo (scrivendo cose su internet, mettendo al davanzale una candela blu, ecc.) e cercano di esternare la propria condizione dichiarando che andrebbe depenalizzata e tollerata se all'interno di certi limiti. Non so se questo significhi "inneggiare", ma non penso che esporre delle idee non previste come reato sia a sua volta un reato.
Il punto che qui voglio discutere NON E' nel merito della questione: siamo tutti contro la pedofilia in quanto reato e in quanto violenza. Il punto è nella logica dell'impedire - nella sola Italia - che si possa accedere a certe informazioni.
Quel sito è su territorio tedesco, e in Germania c'è una legge simile alla nostra per quanto riguarda apologia di reato e istigazione a delinquere. Cito questi due reati per dire che sono gli unici che darebbero ragione a chi interviene. Tuttavia, ed è questa la cosa interessante, non risulta che in Germania quel sito sia stato chiuso! L'accesso negato vale solo per gli italiani (comunque quelli più esperti potranno sempre cambiare i propri DNS in tcp/ip sulla configurazione del collegamento a internet, e così vedere quel sito). Che significa ciò?
Significa una cosa abbastanza semplice, purtroppo. Impedire agli italiani di vistare quel sito tedesco non si regge sul fatto che questa azione comporterebbe un reato; infatti, se fossero reato le cose lì pubblicate, l'attenta e ferrea polizia tedesca non permetterebbe al sito di rimanere aperto.
Per cui non si può far altro che pensare che questa chiusura è stata voluta e realizzata da una mentalità censoria. Significa che in Italia c'è qualcuno che vuole amministrare la "decenza pubblica" e autoritariamente decidere, a nome e per conto di tutti gli italiani, cosa gli italiani debbano sapere e cosa no, cosa possano vedere su internet e cosa no. Visto che il provvedimento di Gentiloni non tocca minimamente il sito in sé, ma lo oscura soltanto per gli italiani che non sanno usare altri metodi per visitare un sito offline, l'idea sottesa è che siamo troppo scemi per valutare cosa vedere in rete.
Ergo, si evince che i tedeschi
possono leggere, gli italiani non possono farlo. Italiani minus habens
rispetto ai tedeschi. Che cosa triste! E pericolosa. Internet non è qualcosa che
si apre o si chiude "a referendum popolari" ! Non è che si può tenere aperto un
sito che molti gradiscono e chiudere un sito che molti detestano. Mi
impensierisce una polizia postale che agisce in base a un'idea (per quanto
condivisa) di buono/cattivo piuttosto che nel rispetto della legge. Il sito si
farebbe presto a visitarlo attraverso la cache di Google. Una semplice ricerca
su Wikipedia e si trovano descritte molte organizzazioni con obiettivi simili a
questo sito. Cosa altro si potrebbe oscurare, già che ci siamo? L'Uaar perché è
piena di schifosi atei? I siti islamici, pieni di offese alle donne?
Qui manca persino il "giusto motivo".
Attivissimo - noto acchiappa bufale - ricorda che il fenomeno pedofilia
in rete è ridottissimo a paragone degli abusi che avvengono in famiglia e nelle
parrocchie. Tuttavia oscurare un sito internet, wow, che prova di forza!
Chiuderesti tutto quello che non piace a te ?... Bravo, complimenti. Sei
perfettamente un "italiano"!
Tra un po' qualcuno troverà scandaloso e inaccettabile che si possa criticare
la chiesa cattolica; e in base alla stessa logica di "rispettare le opinioni
della maggioranza", non si potrà più criticare la chiesa cattolica...
Pessima news, dunque, questa
del sito impedito agli italiani. E' solo l'ennesima epifania del perbenismo sessuofobico. Ma in base a
cosa privano un cittadino italiano della possibilità
di leggere quello che vuole, fosse pure per giudicarlo uno schifo? Io non
accetto che mi sia proibito leggere Mein kampf solo perché contiene idee
aberranti e non condivise.
E qua siamo alla sola manifestazione del pensiero, cos'altro mi... ci
impediranno?. Ma che vadano semmai a chiudere gli oratori, dove ai pueri
mettono le mani addosso.
Invece, quelli li finanziano....