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SEI DIVORZIATO ? NIENTE FUNERALE

Io penso che ci sia un modo saggio di osservare le credenze e uno ottuso. Questo prete, nonché il suo vescovo, hanno dimostrato di essere totalmente incapaci di adattare le proprie convinzioni alla realtà. Credere può non essere soltanto diventare una marionetta in balìa dei dogmi. O no?

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SULMONA - La "rivolta" dei fedeli, ieri, ha costretto don Gaetano, ad uscire dalla chiesa di Bagnaturo scortato dai carabinieri. I parrocchiani sono rimasti fuori ad attenderlo, per contestarlo con urla e applausi di scherno. Una scena surreale scatenata dal rifiuto, da parte del prete, di celebrare la messa funebre ad un divorziato.

Ordine, a quanto pare, del vescovo di Sulmona, Giuseppe Falco. Certo è che Fernando Scipione, 47 anni, morto d'infarto sul suo tir, durante una trasferta di lavoro a Messina, ieri è stato sepolto senza funerale. Dopo la tragedia, i familiari avevano chiesto di poter fissare il rito funebre, ma il parroco, aveva temporeggiato.

Alcune ore dopo, aveva opposto il diniego con motivazione ufficiale: impossibile, per lui, officiare messa per un divorziato, essendo il defunto venuto meno al sacramento del matrimonio.

È stata la seconda moglie di Fernando Scipione a coagulare lo sdegno in rivolta "Fernando è stato trattato come una persona indesiderata" ha raccontato la donna in lacrime. "È uno scandalo, se ne deve andare", hanno tuonato in coro altri parrocchiani. "Anche mio padre era divorziato", sottolinea la signora Amalia "e alla sua morte ha avuto qui il suo giusto funerale".

Il vescovo, interpellato sulla vicenda, ha replicato che don Gaetano "ha applicato le norme, non ha quindi fatto altro che rispettare, in piena autonomia, quanto stabilito dalla nostra religione".

(Estratto da La repubblica del 2 ottobre 2006)