Condannato
18 novembre 2005 - Il Tribunale Penale dell’Aquila ha condannato il giudice Luigi Tosti a 7 mesi di reclusione (pena sospesa e non menzione sul certificato penale) e un anno d’interdizione dai pubblici uffici più il pagamento delle spese processuali. Tosti era accusato di omissione di atti di ufficio per essersi rifiutato di celebrare i processi nel tribunale di Camerino a causa della presenza in aula del crocifisso.
Il giudice: “Pensavo che sarei stato assolto anche perché nella materialità il reato non esiste. La decisione di non tenere più udienze per la presenza del crocifisso è stata comunicata all’amministrazione che ha pertanto provveduto a sostituirmi”.
In ogni caso gli avvocati Dario Visconti e Fabio
Pierdominici hanno preannunciato che la sentenza sarà appellata appena saranno
depositate le motivazioni. “Hanno perso un’occasione di fare la storia - ha
commentato l’avvocato Visconti - e di affermare definitivamente il principio di
laicità dello Stato”.