Precedente Home Su Successiva

TV TROPPO CATTOLICA

 

Gentile dr. Augias,
leggo con disappunto l'accusa di Fides contro la tv italiana rea, secondo l'agenzia vaticana, di poco cattolicesimo. Ma da quando in qua la tv deve avere un'impronta religiosa? E da quando in qua deve mostrare una società fatta di famiglie catto-conformi e di valori ispirati ai loro tabù? L'Italia non ha più una religione di stato, l'etica è più libera, i valori non sono una proprietà delle religioni, e i cattolici sono soltanto una parte dei molti italiani credenti in qualcosa o in niente.
La nostra società è tutt'altro che "cattolica", e la tv deve prenderne atto rappresentando la varietà da cui è composta; quindi non può essere caratterizzata da una religione, da un partito o da una data visione del  mondo; deve essere pienamente "laica", disinteressata e neutra rispetto alle ideologie, proprio per non lasciare fuori nessuno.
Per la verità, io come molti, avrei da sollevare accuse opposte: in tv c'è troppo papa, troppa ostentazione di simboli e  posizioni cattolici, troppi riferimenti forzosi a una società immaginifica fatta di preti-fiction e da eroi religiosi. Ci vuole davvero una bella faccia tosta, oppure un amorale disegno "politico", per negarlo anzi per lamentarsi del contrario!
Saluti