Ai confini della realtà virtuale...
Pericolo in rete: circola il
«virus pedofilo»
Isolato dai norvegesi della Norman: «La cosa peggiore sono i filmati che,
spesso, rimangono nella memoria del computer»
Una volta infettato il pc, il trojansi collega a siti pedoporno e scarica video
*OSLO - Il file maligno si materializza con un allegato di posta elettronica *e
si installa sul computer infettandolo con un odioso cavallo di troia. Una volta
aperto, il software si collega ad alcuni siti, visualizza filmati
pedopornografici e subito dopo infetta il pc con una serie di parassiti. Il
risultato è doppiamente dannoso: da una parte si limitano le difese del
computer, impedendo a software antivirus e anti-spyware di bloccare le
infezioni; dall'altra sul pc vengono memorizze raccapriccianti immagini che
purtroppo i pedofili, approfittando della Rete, si scambiano quotidianamente e
in gran segreto.
*DENUNCIA*
- Il «virus pedofilo» si chiama «W32/Agent.ULL» ed è stato isolato a Oslo nei
laboratori della Norman, società norvegese specializzata in antivirus. I tecnici
scandinavi, dopo aver presentato una denuncia alla polizia, hanno aggiornato i
programmi vaccino per debellare le infezioni. «La funzione principale del /trojan
/– spiega Walter Brambilla, responsabile di Norman Italia - non è solo la
distribuzione del filmato in sé. Durante la riproduzione del video, infatti, il
cavallo di troia si installa sul computer e scarica una serie di altri software
maligni, tra cui componenti fittizzi delle utility antispyware Spysheriff e
BraveSentry».
*CHE COSA FA *- In altre parole W32/Agent esegue varie azioni, tra cui
l'installazione di /adware/,
la configurazione di proxy, il download di altri programmi maligni. Ma la cosa
peggiore sono i filmati che, spesso, rimangono nella memoria del computer. Chi
non ha una buona conoscienza dei browser rischia di avere un computer macchiato
per sempre da nefandezze indicibili.
*DETTAGLI*
- I laboratori norvegesi della Norman hanno messo a disposizione un dettagliato
rapporto del cavallo di troia che si può trovare a questo indirizzo
«javascript:openlink('http://www.norman.com/Virus/Virus_descriptions/31222')».
Anche altre /softwarehouse /specializzate in programmi antivirus e anti-spyware
hanno aggiornato le definizioni dei propri programmi. Intanto continua la caccia
su Internet per debellare i siti pedopornografici, forse la piaga peggiore del
Web.
Marco Gasperetti
mgasperetti@corriere.it
20 marzo 2006
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